Come comportarsi se il tuo bambino ha paura del dentista
di Redazione | 15 Febbraio 2020L’odontofobia, o semplicemente la paura del dentista, è piuttosto diffusa sia tra gli adulti sia tra i bambini. Questi ultimi vengono spesso influenzati da ciò che sentono dire dai genitori o dai familiari: a volte si commette l’errore di cercare di rassicurare il bambino dicendogli che non ci sarà nulla di cui aver paura, magari per convincerlo a non fare i capricci, con l’effetto controproducente di trasmettere le proprie ansie al bambino.
Ancora peggio se il bambino è stato traumatizzato da una precedente visita dentistica, perché ha sentito dolore o perché ha notato nell’ambiente oggetti come le siringhe e gli aghi. In queste circostanze, è necessario adottare una serie di comportamenti per far sì che il piccolo superi la preoccupazione.
Alcuni consigli per aiutare il tuo bambino a vincere la paura del dentista

In caso di mal di denti o semplicemente per prevenzione, è fondamentale portare il bambino da un dentista specializzato in odontoiatria pediatrica. Un pedodontista, grazie a una formazione adeguata, conosce bene tutti i metodi per rapportarsi con le paure dei più piccoli.
Esistono alcuni utili stratagemmi per combattere un simile timore. È essenziale preparare il bambino al controllo come a un evento del tutto normale, addirittura divertente. I bambini, dovrebbero considerare la visita come una gita di piacere, al termine della quale avranno anche un premio.
Inoltre, è bene non utilizzare mai parole legate alla sfera del dolore e della paura, soprattutto se il bambino ha sentito male ai denti prima, durante o dopo il controllo.
Lo studio Comed studiato per i bambini

Lo studio dentistico Comed, offre un ambiente adatto alle cure dei piccoli pazienti. Chi è specializzato in odontoiatria pediatrica lavora di solito in uno spazio luminoso, dove l’anestetico è una pozione magica e la siringa si trasforma in goccioline magiche
Uno studio dentistico a misura di bambino, con la possibilità di utilizzare giochi e tablet nella sala d’attesa, dove il personale in collaborazione con il medico ed il genitore, farà in modo di rendere le cure proposte un’esperienza divertente, dove tutti i piccoli pazienti al termine della cura saranno premiati con un gioco.
Visita il nostro sito, ti aspettiamo con il tuo bambino.


In Evidenza
Claudio Maffeis: «L’obesità è una malattia, non una colpa»

Addio all’invincibile “texas ranger” Chuck Norris

La fragile poesia dei ciliegi in fiore (anche a Verona)

Le cotte adolescenziali negli anni ’80: da Jennifer Connelly a Phoebe Cates

Il buio diventa alleato dei bambini con il libro “Goodnight Light”

Malatrasi e Biasiolo: «Rocco era davvero un personaggio fuori dalle regole»

Verona capitale mondiale dello yoga con Sohan Singh e Nicole Xiao Ying

Oggi è la Festa del Papà: perché si celebra il 19 marzo?

Maria Stella Laveneziana: «Il tumore al seno è guaribile nel 90% dei casi»


