Goodnight Light 2

Il buio diventa alleato dei bambini con il libro “Goodnight Light”

di Redazione | 20 Marzo 2026

Trasformare una paura diffusa in un’occasione educativa, provando al tempo stesso a parlare di sostenibilità alle nuove generazioni. È questa l’idea alla base di Goodnight Light, il progetto lanciato da Plenitude che si muove su un doppio binario: da un lato il benessere emotivo dei bambini, dall’altro la sensibilizzazione al risparmio energetico.

Il punto di partenza è un dato tutt’altro che marginale: secondo una ricerca Doxa condotta in tre Paesi europei, tre bambini su quattro tra i 3 e i 9 anni dichiarano di avere paura del buio, soprattutto nei momenti legati al sonno. Una condizione che, nella quotidianità domestica, porta molte famiglie a lasciare una luce accesa durante la notte, soluzione rassicurante ma poco efficiente dal punto di vista energetico.

È proprio su questa abitudine che interviene il progetto, proponendo un cambio di prospettiva: non eliminare il buio, ma renderlo familiare. Il mezzo scelto è quello narrativo, con un libro pensato per accompagnare il rituale della buonanotte. La storia – costruita attorno ai personaggi di Lucilla e Ombro – prova a dare forma a un elemento astratto come l’oscurità, trasformandolo in qualcosa di riconoscibile e, quindi, meno minaccioso.

L’approccio si inserisce in una linea pedagogica consolidata: “rendere concreto ciò che spaventa” è uno dei meccanismi più utilizzati per aiutare i bambini a gestire le paure. Non a caso, il progetto si appoggia anche a questo tipo di lettura, suggerendo che la narrazione e i rituali serali possano favorire una maggiore serenità nel momento dell’addormentamento.

Dal punto di vista formale, Goodnight Light introduce anche un elemento esperienziale: il libro è stampato con un inchiostro che si rivela solo al buio. Le pagine, apparentemente vuote alla luce, si animano nell’oscurità, ribaltando la percezione del “non vedere” e trasformandola in scoperta. Un espediente creativo che rafforza il messaggio centrale senza ricorrere a soluzioni didascaliche.

Il progetto si inserisce nel più ampio posizionamento di Plenitude come società orientata alla sostenibilità e alla responsabilità sociale, e utilizza un linguaggio accessibile per veicolare temi complessi come l’efficienza energetica. Coinvolgere i bambini significa, indirettamente, parlare anche agli adulti, entrando in uno spazio – quello domestico e familiare – dove le abitudini energetiche si costruiscono e si consolidano.

La distribuzione gratuita del libro sarà effettuata nei flagship store il 20 e il 21 marzo, incluso quello di Corso Porta Borsari 53 a Verona.