Verona capitale mondiale dello yoga con Sohan Singh e Nicole Xiao Ying
di Redazione | 19 Marzo 2026C’è qualcosa di raro quando tradizioni millenarie si incontrano nel posto giusto, al momento giusto. Il 14 e 15 marzo Verona ha ospitato un evento unico nel suo genere: un workshop internazionale di yoga che ha unito, in un’unica esperienza immersiva, la tradizione millenaria indiana e la profondità della medicina orientale cinese.
A idearlo e portarlo in città è stata la veronese Chiara Cesaraccio, fondatrice di ChiaraMenteYoga, che ha reso possibile la partecipazione di due figure di riferimento del panorama yoga contemporaneo: Sohan Singh, maestro indiano e fondatore di Sohan Yoga International, e Nicole Xiao Ying, insegnante e divulgatrice cinese, ponte tra cultura orientale e approccio contemporaneo.

Sohan Singh rappresenta oggi una delle voci più autorevoli nell’evoluzione dello yoga moderno. Con oltre 30 anni di esperienza internazionale tra India, Cina ed Europa, ha formato migliaia di insegnanti e sviluppato un metodo proprietario e brevettato, l’R3, che sta ridefinendo il modo di intendere la pratica. Non solo Ashtanga Yoga, ma una sua evoluzione concreta e applicata: un sistema che integra biomeccanica, respiro e principi di yoga therapy, trasformando la pratica in uno strumento realmente efficace di riequilibrio fisico e mentale.
Il metodo R3 si fonda su un principio chiave: la trasformazione avviene attraverso il rilassamento intelligente, non attraverso la forza. Un approccio che permette al corpo di lavorare in profondità senza forzature, attivando processi di rilascio, apertura e rigenerazione. In questo senso, lo yoga si trasforma in un’esperienza terapeutica, accessibile e profondamente trasformativa.
Accanto a lui, Nicole Xiao Ying ha portato la precisione e la sensibilità della cultura cinese, contribuendo a creare un dialogo raro tra due mondi: da un lato l’India, patria dello yoga; dall’altro la Cina, culla della medicina tradizionale e della visione energetica del corpo. Un incontro che, nella cornice veronese, ha dato vita a un’esperienza di straordinaria intensità e valore. Il workshop ha guidato i partecipanti attraverso pratica fisica, pranayama e meditazione, costruendo un percorso completo, tecnico e al tempo stesso profondamente umano.
A ospitare questo incontro internazionale è stato il Teatro Satiro OFF, spazio culturale nel cuore storico di Verona, a pochi passi dalla Chiesa di San Fermo. Un luogo che incarna l’anima più autentica della città, dove la stratificazione storica incontra la ricerca contemporanea. Da anni punto di riferimento per la scena artistica indipendente, il teatro si è trasformato per due giorni in un crocevia di culture, discipline e visioni.


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