Oggi è la Festa del Papà: perché si celebra il 19 marzo?

di Redazione | 19 Marzo 2026

Ogni anno, puntuale come la primavera che inizia a farsi sentire, il 19 marzo arriva con un profumo particolare: quello delle “zeppole” appena fritte e dei lavoretti fatti a mano. Ma perché proprio questa data è dedicata ai papà?

La risposta affonda le sue radici nella tradizione religiosa. Il 19 marzo, infatti, si celebra San Giuseppe, figura centrale nella cultura cristiana e simbolo per eccellenza della paternità amorevole, discreta e protettiva. Padre putativo di Gesù, Giuseppe è stato nei secoli elevato a modello di padre ideale: presente senza invadere, forte senza imporsi, capace di guidare con silenziosa determinazione.

In Italia – e in molti Paesi di tradizione cattolica – questa ricorrenza ha naturalmente assunto anche un significato civile e familiare, trasformandosi nella Festa del Papà.

Non è però una data universale. In altri Paesi, come gli Stati Uniti o il Regno Unito, la Festa del Papà si celebra a giugno. Questo dimostra come, al di là del giorno preciso, il desiderio di rendere omaggio ai padri sia condiviso a livello globale, anche se declinato in modi diversi.

In Italia, il 19 marzo mantiene un fascino tutto suo, fatto di tradizioni locali e piccoli rituali. Tra questi spiccano i dolci tipici, come le celebri zeppole di San Giuseppe, che trasformano la festa in un momento di convivialità oltre che di celebrazione affettiva.