La Lessinia come (forse) non l’avete mai vista
di Redazione | 20 Aprile 2018Abbiamo incontrato alcune delle anime di Såm, (seme, in cimbro) un progetto di esplorazione visiva del territorio montano, che punta il suo sguardo poliedrico sui battiti, spesso poco raccontati, della Lessinia.
Per il loro progetto hanno scelto una parola cimbra dal significato aperto alla nascita. Såm nella lingua dei coloni bavaro-tirolesi che abitavano i Monti Lessini vuol dire seme. Negli intenti, infatti, aspira a germogliare senza precludersi forme o declinazioni l’esplorazione visiva nata, recentemente, da Ana Blagojevic e Chiara Bandino in primis e poi ampliatasi con Francesco Biasi e altri fotografi. Il terreno d’elezione è molto preciso: la zona prealpina della Lessinia tra le province di Verona, Vicenza e Trento. Si tratta di un percorso ampio dalla durata triennale che troverà contrappunto ideale ogni anno al Film Festival della Lessinia. La kermesse cinematografica internazionale sarà infatti un approdo di sintesi del lavoro svolto, con una mostra, ma anche con un affascinante corollario di eventi e workshop sulla ricerca visiva. Tra gli obiettivi anche quello di invitare personalità artistiche anche internazionali.
Sette gli artisti coinvolti (tra cui anche Ana, Chiara e francesco) che quest’anno indagheranno il territorio lessinico ciascuno con un taglio particolare per restituire più che un racconto corale, forse, un complesso puzzle di suggestioni. In attesa che arrivi l’appuntamento con il Film Festival dal 24 agosto al 2 settembre, i motori artistici sono già stati scaldati negli spazi dell’associazione culturale che si occupa di fotografia contemporanea Fonderia 20.9, in via XX settembre. Fino al 14 aprile si sono potute ammirare le tante sfaccettature del progetto Calamita/à che, attraverso l’interazione di tanti autori, ha restituito il presente dei territori violati dal tragedia del Vajont. Ma si è già pronti, il 5 maggio, per quello che loro chiamano il secondo richiamo. Un’altra mostra, ancora a Fonderia, questa volta focalizzata sul processo fotografico: Nothing is wasted.
www.samlessinia.com
Guarda il servizio di Tg Verona Network:


In Evidenza
Palio del Drappo Verde: Verona corre da 800 anni

Bortolo Mutti: «Quando un giocatore non esulta dopo un gol, io mi incazzo»

Andrea Bassi: «Per case anziani e Ipab serve una legge chiara»

Sabina Valbusa, una campionessa che insegna ancora a sognare

La moda olimpica di Milano Cortina 2026 tra stile, identità e cultura

Taglio del nastro a Villa Michela: una casa per l’autonomia di persone con disabilità

Gianfelice Facchetti: «Giacinto era un esempio, da giocatore e da padre»

Cani, gatti e baruffe in convivenza

Il dono di sangue promosso con uno scatto nel concorso FIDAS



