Il silenzio è stato il mio primo compagno di giochi
di Redazione | 6 Aprile 2018Venerdì 20 aprile alle 17 presso l’Auditorium S.S. Apostoli a Verona verrà presentato il libro Il silenzio è stato il mio primo compagno di giochi di Roberto Wirth, edito da Newton Compton Editore. L’evento è organizzato da Lions Club Verona Gallieno con il patrocinio della 1^ Circoscrizione Centro Storico e il sostegno dei Servizi Professionali di Confcommercio Verona, oltre che di ENS Ente nazionale Sordi Sezione provinciale di Verona.
L’autore, nato a Roma nel 1950, è sordo profondo. Con un impegno costante e una ferrea forza di volontà, lottando anche contro le resistenze della famiglia, è riuscito a diventare manager e proprietario dell’Hassler, l’hotel di Roma dove alloggiano celebrities di ogni parte del mondo. Ha tre lauree, parla correntemente italiano e inglese e il tedesco. Si esprime con la lingua dei segni in italiano e americano. Il libro è un’autobiografia che racconta la sua storia di resilienza e coraggio.
«Un abbraccio affettuoso e terribile che non mi ha mai abbandonato. Nemmeno ora. E che non mi lascerà mai. Quando la gente mi guarda, pensa che io sia come tutti gli altri, perché la sordità non ha segni evidenti, è un handicap invisibile – spiega Wirth – Così, spesso, una persona sorda viene scambiata per un qualunque udente. Non lo è affatto, però può riuscire a raggiungere gli stessi traguardi. Come ho fatto io. Con tenacia, passione, coraggio, lottando contro un mondo che a volte non mi è stato amico, contro nemici che avevo perfino in casa e cercavano di opporsi alle mie scelte e di impedirmi di inseguire i miei sogni. Ma io ce l’ho fatta. Questa è la mia storia».
I diritti d’autore del libro saranno devoluti a CABSS Onlus (Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociechi), associazione di cui Roberto Wirth è fondatore e presidente.
Insieme all’autore saranno presenti il giornalista Corrado Ruggeri, che ha curato la stesura del libro, Stefania Fadda, psicoterapeuta e direttrice di CABSS e Anna Folchi, consulente e collaboratrice.


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