Melodia chiama melodia
di Redazione | 12 Febbraio 2018Tra i luoghi che portano musica, e bellezza, nella nostra città, da pochissimi giorni c’è anche Modus, il nuovo spazio culturale nato a San Zeno con un già ricchissimo cartellone di musica, teatro e cinema. Non distante il Cohen, l’ormai storico pub di via Scarsellini, tappa obbligata per chi ama jazz, folk rock e blues.
Di Giulia Zampieri
Per chi preferisce la musica classica invece, la locanda Lo Speziale organizza la sua prima Schubertiade: venerdì 2 febbraio in agenda una serata interamente dedicata a Schubert, che no, non ha composto solo l’Ave Maria! All’aperto, con il Festival Rama che ogni anno permette l’inizio della bella stagione, o d’inverno al rifugio nei grandi teatri riscoperti della nostra città, la musica c’è sempre: il meraviglioso Teatro Ristori e lo splendido Salieri.
Lo spettacolo poi ci lascia senza fiato se prende vita in Arena, in quel capolavoro che è un’opera d’arte! E poi, un colorificio? Banale se diciamo che al Kroen se ne vedono e sentono di tutti i colori? E un parco? Sì, perché oltre allo spettacolo della natura e di chi se ne prende cura, al Parco alla Fonte i giardinieri sociali ci regalano letture e poesia, o serate per festeggiare il Solstizio, con tanto di falò se d’inverno. E poi lei, quell’avventura meravigliosa che prende il nome di Fucina Culturale Machiavelli: un laboratorio, in costante subbuglio di suoni, idee e parole che, attraversando in musica, teatro e cinema paesaggi e pensieri lontani, ci permette di andare dove non siamo mai stati. Come sa fare, sempre e bene, ogni forma di armonia.


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