L’Unione Parkinsoniani Verona ha un nuovo presidente.

di Redazione | 29 Maggio 2017
È il dottor Gianluigi Veronesi il nuovo presidente dell’Unione Parkinsoniani Verona. Medico specializzato in malattie nervose e mentali, Veronesi raccoglie l’eredità di Maria Origano, già alla guida dell’associazione dal 2007. Si tratta di un cambio ai vertici nel segno della continuità: la presidente uscente rimarrà infatti nella onlus in qualità di vice presidente. Fondata nel…

È il dottor Gianluigi Veronesi il nuovo presidente dell’Unione Parkinsoniani Verona.

Medico specializzato in malattie nervose e mentali, Veronesi raccoglie l’eredità di Maria Origano, già alla guida dell’associazione dal 2007. Si tratta di un cambio ai vertici nel segno della continuità: la presidente uscente rimarrà infatti nella onlus in qualità di vice presidente.
Fondata nel 2000 a Caprino Veronese, l’Unione Parkinsoniani opera come associazione a Verona fin dal 2002. Ben 400 iscritti tra simpatizzanti, familiari e soprattutto persone affette dalla patologia fanno riferimento all’onlus veronese.
Finalità dell’Unione, che collabora con la federazione Parkinson Italia, «è divulgare una corretta ed esauriente informazione sul Parkinson, in particolare per quanto riguarda l’approccio terapeutico, e non ultimo sostenere la ricerca», spiega il dottor Veronesi, da otto anni coordinatore del Comitato scientifico della onlus.
«Molto è stato fatto per garantire ai malati una migliore qualità di vita», prosegue. Dalla sua istituzione, l’associazione ha sempre promosso iniziative socio assistenziali: sono stati organizzati diversi corsi di formazione ed è prevista una forma di assistenza domiciliare. Sono stati creati tra città e provincia vari gruppi di attività motoria coordinati dall’associazione che sono diventati ormai dei punti di riferimento sul territorio.
«Molto è stato fatto, ma tanto rimane da fare, anche in termini di cultura», ribadisce il neo presidente. Sono 15mila i malati di Parkinson in Veneto. Verona avrà un ruolo chiave nella creazione del primo registro italiano dei disturbi motori funzionali realizzato dal Centro Parkinson dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata.
GIANLUIGI VERONESI. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna, è specializzato in malattie nervose e mentali. Assistente e aiuto neurologo presso la divisione di Zevio, dal 1978 al 1998 riveste la funzione di primario neurologo. Nel 1986 consegue la specializzazione in Medicina Legale presso l’Università di Verona. Dal 1999 opera come consulente neurologo al Centro Riabilitativo di Zevio e dal 2001 al 2008 è primario della U.O. di Riabilitazione Neurologica. Già presidente della Commissione Invalidi Civili dell’Asl di Legnago e Verona, partecipa a società scientifiche nazionali. È stato coordinatore del Comitato scientifico dell’Unione Parkinsoniani Verona e membro del Comitato scientifico nazionale di Parkinson Italia.
 
Per informazioni: 045.597351 e 340.3780097 (Maria Origano) o upvr@libero.it.