Donna sorridente con capelli ricci in ambiente luminoso

Addio all’invincibile “texas ranger” Chuck Norris

di Redazione | 20 Marzo 2026

Il mondo dello spettacolo e milioni di fan in tutto il pianeta piangono la scomparsa di Chuck Norris, leggenda delle arti marziali e volto simbolo del cinema d’azione americano. L’attore è morto all’età di 86 anni oggi, 20 marzo, come confermato dalla famiglia, che ha riferito di una morte avvenuta serenamente, circondato dai propri cari alle Hawaii.

Il ritratto

Nato Carlos Ray Norris nel 1940 in Oklahoma, Norris ha incarnato per decenni l’archetipo dell’eroe invincibile. Dopo il servizio nell’aeronautica statunitense, fu proprio durante la permanenza in Corea che scoprì le arti marziali, disciplina che avrebbe cambiato per sempre la sua vita.

Divenuto campione mondiale di karate, Norris riuscì a trasformare la propria abilità fisica in una carriera cinematografica di successo. Tra gli anni ’70 e ’80 si impose come uno dei principali interpreti del cinema action, con film come The Way of the Dragon accanto a Bruce Lee e una lunga serie di pellicole che ne consolidarono l’immagine di combattente inflessibile.

Il grande pubblico televisivo lo consacrò definitivamente negli anni ’90 con la serie Walker, Texas Ranger, divenuta un fenomeno culturale globale.

Fondatore della disciplina Chun Kuk Do, autore di libri e promotore di programmi educativi per i giovani, ha costruito una figura pubblica che andava ben oltre Hollywood. Negli anni 2000, la sua immagine è stata rilanciata in chiave ironica grazie ai celebri “Chuck Norris facts”, meme virali che lo trasformavano in una figura quasi mitologica, capace di superare i limiti della realtà stessa.

Gli ultimi giorni e l’addio

Pochi giorni prima della morte, l’attore era stato ricoverato alle Hawaii per un’emergenza medica, episodio che aveva già destato preoccupazione tra i fan. La notizia della sua scomparsa ha rapidamente fatto il giro del mondo, generando un’ondata di cordoglio trasversale: colleghi, sportivi e appassionati hanno ricordato il professionista e, soprattutto, l’uomo.