Al Copernico una ricerca sulle storie dei caduti
di Redazione | 3 Novembre 2017Dare un volto, un luogo, una data di nascita e di morte ai caduti le cui spoglie sono raccolte al Sacrario Militare del Cimitero Monumentale di Verona. Questo il progetto al quale stanno lavorando due classi del Liceo Copernico
Stabilire un luogo di nascita, una data di morte, e laddove possibile un luogo di appartenenza a tutti quei soldati caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Si lavora per questo al liceo scientifico Copernico, dove le due classi 5D e 5BSA hanno accettato la sfida lanciata dall’Associazione Nazionale Alpini. “Il milite non più ignoto”, il nome del concorso rivolto a tutti gli studenti d’Italia che hanno la possibilità di “adottare” un monumento ai Caduti, e quindi di studiare e recuperare informazioni a partire dai nomi incisi sulle lapidi. Per il liceo veronese la ricerca storica si focalizza sul Sacrario Militare del Cimitero Monumentale, che raccoglie le spoglie di ben 3.915 caduti.
All’iniziativa hanno preso parte circa 50 ragazzi, che con il supporto dei volontari del Centro Studi della sezione veronese Ana, daranno un volto, un luogo di nascita e di morte a tutti questi caduti.
Intenso l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi durante la ricerca.
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