Eos, una nuova era per la radiologia
di Redazione | 5 Settembre 2020Il mal di schiena, o lombalgia, è un disturbo che si manifesta qualsiasi età e rappresenta la patologia più comune dopo il raffreddore, spesso dovuta proprio al lavoro ed alle posture. Altrettanto frequenti sono i problemi inerenti agli arti inferiori e nello specifico le articolazioni di anca e ginocchio sono sicuramente le più colpite.
EOS rappresenta, oggi, il massimo sviluppo della tecnologia radiologica proprio per la colonna vertebrale, per l’anca ed il ginocchio. È un’apparecchiatura di nuova concezione che consente di studiare l’apparato scheletrico in posizione eretta (in carico). Fa uso delle radiazioni ionizzanti per ottenere immagini digitali apparentemente simili a quelle di un normale apparecchio radiologico, ma con una dose di esposizione nettamente ridotta e consentendo ricostruzioni tridimensionali delle ossa.
EOS è un sistema rivoluzionario derivato da un’invenzione che è valsa il Premio Nobel per la fisica. Per la prima volta in assoluto, consente a radiologi, neurochirurghi, ortopedici e fisiatri di ottenere un’immagine a grandezza naturale di gran parte dei segmenti scheletrici – non ottenibile con la radiologia tradizionale – in posizione eretta, con la possibilità di ricostruire in 3D alcuni settori anatomici. Questo avviene in meno di 60 secondi e con una notevole riduzione dell’emissione di raggi X.
Particolarmente indicato per pazienti con problemi muscolo scheletrici e posturali e per pazienti che richiedono un periodico controllo radiologico, per i quali è necessario limitare l’esposizione ai raggi X. EOS è nato per studiare, insieme o separatamente, la colonna vertebrale, il cingolo pelvico e gli arti inferiori, “in carico” con paziente in piedi o seduto, su una sola immagine ottenuta in pochi secondi di esposizione; è comunque in grado di fornire le immagini di altri distretti anatomici come mano, spalla e piede.

Le immagini fornite da EOS consentono inoltre una valutazione nella sua interezza dello scheletro grazie ad un livello di dose nettamente inferiore (da 8 a 10 volte) rispetto alle tecniche convenzionali radiologiche e neppure paragonabile ad un equivalente esame eventualmente eseguito con la TAC (dose erogata 800/900 volte minore).
Particolarmente indicato per lo studio delle patologie della colonna nei bambini e negli anziani per la valutazione dei parametri di postura, offre anche a neurochirurghi, ortopedici e fisiatri informazioni preziose per poter intervenire in modo mirato e preventivo sia per via chirurgica che conservativa.
Le patologie che traggono maggiori benefici dall’uso di EOS rispetto alle tecniche tradizionali sono la scoliosi, i difetti di carico della colonna e delle anche, le dismorfie congenite o acquisite dello scheletro.
Le immagini con il referto, nei giorni successivi, possono essere scaricate on-line oppure spedite a domicilio con il relativo CD e il costo di una radiografia con sistema EOS è sovrapponibile al prezzo di un esame eseguito con sistemi tradizionali.
Sono circa 20 gli EOS installati in Europa; MD Clinic Verona dispone dell’apparecchiatura EOS più evoluta ed aggiornata.


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