Veraldi, medico veronese in missione a Gaza: «Qui manca tutto»
di Redazione | 10 Febbraio 2026Inizia l’ultima settimana di lavoro per il prof. Gian Franco Veraldi, direttore Uoc Chirurgia vascolare Aoui, in missione umanitaria medica nell’ospedale Al-Shifa nella città di Gaza. Era partito lo scorso 11 gennaio con Palmed Europe, un’organizzazione non governativa affiliata a all’OMS, farà ritorno in Italia il 12 febbraio.
«Qui la situazione sanitaria è semplicemente drammatica, manca tutto, dai farmaci alla strumentazione, ovviamente anche chirurgica – spiega Veraldi -. Questo ospedale era l’orgoglio e il fiore all’occhiello della sanità palestinese, ma adesso la condizione dal punto di vista sanitario è pesante e difficile. Non è possibile attuare alcuna indagine diagnostica, mancano Ultrasound e Tac, ho eseguito interventi di microchirurgia con ferri assolutamente non idonei. Sotto il profilo umanitario la situazione è altrettanto drammatica, i bambini hanno fame e quando usciamo dall’ospedale vengono da noi a cercare un pasto che troppo spesso a loro manca. Sono qui con colleghi provenienti da molte nazioni, noi medici cerchiamo di fare ciò che ci è possibile, ma è necessario un coinvolgimento globale affinché si comprenda appieno la situazione sanitaria e umanitaria dei civili a Gaza. Si tratta di compiere azioni umanitarie a tutela della dignità della persona e di garantire cure mediche urgenti oltre a favorire accesso all’assistenza sanitaria necessaria in un teatro di guerra».


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