La voce della periferia, torna Grenze Arsenali Festival
di Redazione | 12 Agosto 2021“Grenze”, confine: è questa la parola tedesca che dà il nome al festival, giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Nato come sperimentazione per portare a Verona la fotografia internazionale, vuole rimettere al centro del sistema fotografico-artistico la nostra città. Emblematico è il tema scelto per l’edizione 2021, che si svolgerà al Bastione delle Maddalene dall’1 al 10 settembre ma che coinvolgerà diversi spazi espositivi in città per tutto il mese: “Peripherie”.
La parte espositiva si sviluppa ogni anno intorno a un concept nuovo e diverso, che permette di raccogliere lavori molto diversi tra loro, ma tutti uniti da un leitmotiv. L’anima di questo festival è inoltre formativa: il direttore Simone Azzoni e la codirettrice Francesca Marra sono infatti anche docenti. Accanto al calendario espositivo ce n’è dunque anche uno didattico, fatto di workshop e laboratori adatti a tutti e a qualsiasi livello di competenza.
Grenze Arsenali Festival è una rassegna organizzata grazie all’Assessorato ai rapporti con l’UNESCO del Comune di Verona, che ha concesso gli spazi del Bastione delle Maddalene, e in collaborazione con gli Scavi scaligeri.
Inside Out Project
Grenze non è riservato solo agli “addetti ai lavori”: il linguaggio della fotografia è comprensibile e raggiungibile da tutti, e la kermesse mira a essere il più inclusiva possibile. A dimostrarlo è “Inside Out Project”: una serie di fotografie realizzate il 28 agosto ai lavoratori del quartiere di Veronetta, che diventeranno poi delle stampe 70×100 esposte sulle colline del Bastione delle Maddalene: la manifestazione di una periferia che esiste e resiste.





In Evidenza
Giampaolo Fraccaroli e Roberto Zanon: «Il farmaco più efficace? L’attività fisica»

Roberto Aere: in punta di pennello

AVIS Provinciale Verona: nel 2025 oltre 32.700 donazioni

Verona ricorda Lina Arianna Jenna: posata una nuova pietra d’inciampo in via Emilei

Barbara Begnini e Roberto Caliari: «Per diventare clown dottore devi avere un cuore che batte davvero»

La Scaligera Basket in visita ai bambini dell’Oncoematologia di Borgo Trento

Giovanni Polato, donatore da record a Villafranca: «ho seguito l’esempio dei miei genitori»

Francesco Moser: «La bicicletta? L’ho sempre vista come la vanga o la roncola»

Il grammofono de “La vita è bella” suona al Museo della Radio per il Giorno della Memoria



