Grammofono La vita è bella

Il grammofono de “La vita è bella” suona al Museo della Radio per il Giorno della Memoria

di Redazione | 27 Gennaio 2026
Al Museo della Radio di Verona è custodito il grammofono originale usato nel film di Roberto Benigni e oggi, 27 gennaio, è tornato a suonare la "Barcarolle" di Offenbach, brano iconico utilizzato anche nella pellicola.

Al Museo della Radio di Verona, oggi 27 gennaio, Giorno della Memoria, torna a farsi sentire una delle immagini sonore più potenti del cinema italiano. Tra i pezzi più preziosi della collezione Chiantera è custodito infatti il grammofono originale utilizzato nel film La vita è bella di Roberto Benigni, simbolo universale della tragedia della Shoah e della forza dell’amore contro l’orrore.

È lo stesso grammofono che compare nella celebre scena ambientata nel lager nazista, quando Guido riesce a far arrivare alla moglie Dora le note della Barcarolle, facendole attraversare il campo di concentramento come un messaggio di speranza e resistenza umana. Un oggetto di scena che, da semplice strumento musicale, diventa nel film voce della memoria, capace di superare muri, filo spinato e disumanità.

In occasione della Giornata della Memoria, il grammofono torna a suonare davvero all’interno del museo, riproducendo il disco originale utilizzato sul set. Un gesto dal forte valore simbolico, che restituisce alla musica il suo ruolo di testimonianza viva e che permette ai visitatori di ascoltare oggi lo stesso suono che, nel film, rompeva il silenzio del lager.