Il grammofono de “La vita è bella” suona al Museo della Radio per il Giorno della Memoria
di Redazione | 27 Gennaio 2026Al Museo della Radio di Verona, oggi 27 gennaio, Giorno della Memoria, torna a farsi sentire una delle immagini sonore più potenti del cinema italiano. Tra i pezzi più preziosi della collezione Chiantera è custodito infatti il grammofono originale utilizzato nel film La vita è bella di Roberto Benigni, simbolo universale della tragedia della Shoah e della forza dell’amore contro l’orrore.
È lo stesso grammofono che compare nella celebre scena ambientata nel lager nazista, quando Guido riesce a far arrivare alla moglie Dora le note della Barcarolle, facendole attraversare il campo di concentramento come un messaggio di speranza e resistenza umana. Un oggetto di scena che, da semplice strumento musicale, diventa nel film voce della memoria, capace di superare muri, filo spinato e disumanità.
In occasione della Giornata della Memoria, il grammofono torna a suonare davvero all’interno del museo, riproducendo il disco originale utilizzato sul set. Un gesto dal forte valore simbolico, che restituisce alla musica il suo ruolo di testimonianza viva e che permette ai visitatori di ascoltare oggi lo stesso suono che, nel film, rompeva il silenzio del lager.


In Evidenza
Bad Bunny al Super Bowl: uno show in spagnolo tra musica e politica

San Valentino a Verona: i luoghi iconici da visitare

Inclusione sociale, oltre 100 partner per il progetto Ulss 9 nel 2025

Cerimonia di apertura Milano Cortina 2026: la notte delle “imprecisioni”

Palio del Drappo Verde: Verona corre da 800 anni

Bortolo Mutti: «Quando un giocatore non esulta dopo un gol, io mi incazzo»

Andrea Bassi: «Per case anziani e Ipab serve una legge chiara»

Sabina Valbusa, una campionessa che insegna ancora a sognare

La moda olimpica di Milano Cortina 2026 tra stile, identità e cultura



