Negronetto, il primo salamino tascabile d’Italia compie 90 anni
di Redazione | 14 Aprile 2021È il primo salamino brandizzato tascabile della storia italiana, piccolo nel formato ma grande nel gusto, frutto del saper fare e della qualità 100% italiana. Con questi indizi è facile capire di chi si sta parlando: è Negronetto, prodotto icona di casa Negroni e protagonista del 2021. Sulla carta d’identità del salamino che ha rivoluzionato l’intera categoria dei salumi è segnata infatti una data importante: 1931.

Forse non tutti sanno che quella del primo salamino brandizzato d’Italia è la storia di un’idea semplice ma geniale, nata per trovare un espediente. Durante la Fiera Internazionale di Nizza, Paolo Negroni, figlio di Pietro che nel 1907 fonda a Cremona l’azienda omonima, per aggirare il divieto imposto ai produttori italiani di affettare salami da offrire agli ospiti, inventò un nuovo mini-formato tascabile ancora oggi rimasto invariato: ne fece produrre uno dalle dimensioni ridotte – di soli 14 centimetri – ma con la stessa qualità e le medesime caratteristiche del tradizionale e mitico salame cremonese, fiore all’occhiello dei salumi dell’epoca. Da allora si è sempre distinto per la sua personalità unica e inimitabile e il suo gusto inconfondibile, entrando subito a far parte delle abitudini alimentari e portando con sé giocosità, voglia di condivisione e l’autenticità tipica dei salumi Negroni.
Negronetto rappresenta un esempio concreto del tipico genio italiano. Per questo motivo, per festeggiare i suoi primi novant’anni, Negroni dà vita all’Accademia della Stella con l’ambizione di scoprire, illuminare e sostenere in questo periodo i giovani talenti del nostro Paese negli ambiti che rappresentano le eccellenze del Made in Italy. In questa edizione, Negroni farà un viaggio nel mondo della creatività chiamando al proprio fianco tre istituti come partner del progetto, eccellenze distintive nel panorama formativo italiano in ambito design: IED – Istituto Europeo di Design, Naba – Nuova Accademia di Belle Arti e Politecnico di Milano – Scuola e Dipartimento di Design. Saranno gli studenti di questi istituti a dare spazio ed espressione al loro estro per reinterpretare in chiave attuale il portato iconico di un brand che ha fatto la storia nella comunicazione con i suoi cartelloni pubblicitari pionieristici, testimoni del mutare del costume sociale e simboli della narrazione del marchio della Stella e della sua evoluzione nel tempo.

Il valore e la qualità del progetto si riflettono anche nei nomi d’eccezione che Negroni ha scelto per la giuria: Matteo Ragni, vincitore di due Premi Compasso d’Oro, Anna Godeassi, artista eclettica nota per le sue illustrazioni oniriche e metaforiche per l’editoria, la pubblicità, l’animazione e per progetti di comunicazione visiva e Francesco Poroli, art director e illustratore tra i più conosciuti e apprezzati a livello internazionale. Personalità uniche che si sono contraddistinte per la loro creatività originale e innovativa in Italia e nel mondo e che, insieme a Negroni, decreteranno i 3 migliori talenti italiani vincitori di questa edizione dell’Accademia della Stella.


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