In Fevoss Verona Santa Toscana un pasto caldo nel giorno di Natale
di Redazione | 26 Dicembre 2020LEGGI ANCHE “Natale senza Tetto”: i Rotary veronesi al servizio dei più deboli
«Come ogni anno Fevoss è presente con l’attività di volontariato nel giorno di Natale. Quest’anno è stato ancora più sentito dato il momento difficile e particolare per tutti noi» afferma Sandra Zangiacomi, presidente dell’Associazione Fevoss Verona Santa Toscana. «Vorrei ringraziare tutti i volontari che il giorno di Natale, senza averne obbligo, hanno dedicato il loro tempo agli altri. Sono semplicemente commoventi e ammirevoli. Non dimentico però tutti gli altri volontari che dedicano all’interno di Associazione Fevoss Verona Santa Toscana la loro opera, sia in sede che all’interno dell’ufficio trasporti. Mai come come adesso insieme di può e sentirsi parte di una comunità è un gran dono».
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Nonostante il Covid e l’emergenza sanitaria in atto, i volontari di Associazione Fevoss Verona Santa Toscana hanno portato un po’ di gioia ai senza fissa dimora della città di Verona che, nel giorno di Natale, malgrado il freddo e la pioggia, hanno potuto trovare un momento di convivialità, condividendo un pasto caldo.
I dodici volontari presenti, seguendo tutte le normative di sicurezza vigenti, hanno accolto una quarantina di persone che si sono presentate ieri mattina tra le 11.30 e le 13 nella sede di via Santa Toscana, 9.
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«Come ogni anno Fevoss è presente con l’attività di volontariato nel giorno di Natale. Quest’anno è stato ancora più sentito dato il momento difficile e particolare per tutti noi» afferma Sandra Zangiacomi, presidente dell’Associazione Fevoss Verona Santa Toscana. «Vorrei ringraziare tutti i volontari che il giorno di Natale, senza averne obbligo, hanno dedicato il loro tempo agli altri. Sono semplicemente commoventi e ammirevoli. Non dimentico però tutti gli altri volontari che dedicano all’interno di Associazione Fevoss Verona Santa Toscana la loro opera, sia in sede che all’interno dell’ufficio trasporti. Mai come come adesso insieme di può e sentirsi parte di una comunità è un gran dono».
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