Trofeo per “La Napoli di mio padre” della regista veronese Alessia Bottone
di Redazione | 18 Dicembre 2020Il film interpretato dall’attrice veronese Valentina Bellè e da Giuseppe Bottone, papà della regista, è stato recentemente premiato anche alla dodicesima edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, vincitore della sezione Human Rights Youth lo scorso 28 novembre.
L’edizione, svoltasi on line con più di 23000 spettatori, ha visto la partecipazione di Giovanni Storti, celebre comico del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, del tenore Matteo Schiavone, il comico Andrea Rivera; la violinista Antonella De Chiara e l’assegnazione del Premio alla Carriera di Maurizio Mattioli, a Maria Grazia Cucinotta, per la sua interpretazione nel film “Tutto Liscio” di Igor Maltagliati e Alessio Boni.
Un 2020 all’insegna dei festival on line, per rispondere alle esigenze di distanziamento sociale a causa del Covid che non ha scoraggiato Bottone e lo studio di produzione K-Studio di Verona di Martina Dalla Mura che ne ha curato il montaggio.
Il film infatti, tradotto in cinque lingue è stato recentemente selezionato anche in Brasile al Festival FriCine di Rio de Janeiro 2021, in Spagna al Festival Etnografica 2020, in Francia, all’International Fest Roma Film Corto 2020 e il Coffi Film Festival CortOglobo di Vietri sul Mare 2020, i quali si terranno on line a fine dicembre 2020.
GUARDA ANCHE L’INTERVISTA: “La Napoli di mio padre”. Intervista ad Alessia Bottone


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