Maltrattamento degli animali e pericolosità sociale
di Redazione | 7 Febbraio 2019Della correlazione tra il maltrattamento degli animali e la violenza interpersonale si parlerà ad un convegno in Gran Guardia sabato e domenica con esperti del settore
Compiere atti di violenza sugli animali può essere, e spesso è predittivo di una propensione a fare lo stesso anche con le persone. Lo diceva già Publio Ovidio Nasone che la crudeltà sugli animali è tirocinio di crudeltà verso gli uomini; basti pensare che ad oggi il 71 % dei detenuti in Italia ha precedenti per maltrattamento di animali. Per questo, da oggi a Verona, nel giudicare un caso di violenza nei confronti degli amici a quattro zampe, si indagherà anche il profilo familiare per visionare la situazione che gravita attorno alla persona che ha maltrattato. Spesso dietro a questi episodi, ci sono infatti maltrattamenti dei genitori nei confronti dei figli, o dell’uomo nei confronti della donna.
Di questo si parlerà in un convegno sabato e domenica in Gran Guardia, sabato 9 e domenica 10 febbraio.
L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione di promozione sociale Link-Italia in collaborazione con la presidenza del Consiglio comunale di Verona.


In Evidenza
Andrea Bassi: «Per case anziani e Ipab serve una legge chiara»

Sabina Valbusa, una campionessa che insegna ancora a sognare

La moda olimpica di Milano Cortina 2026 tra stile, identità e cultura

Taglio del nastro a Villa Michela: una casa per l’autonomia di persone con disabilità

Gianfelice Facchetti: «Giacinto era un esempio, da giocatore e da padre»

Cani, gatti e baruffe in convivenza

Il dono di sangue promosso con uno scatto nel concorso FIDAS

Matteo Grezzana: «L’invecchiamento è una conquista»

Olimpiadi invernali 2026: il sogno di Verona



