Le emozioni in pittura, fotografia e poesia alla Sala Birolli
di Redazione | 20 Aprile 2017Dal 21 al 30 aprile 2017 in Sala Birolli a Verona avrà luogo la mostra “Il volto: emozioni in pittura, poesia e fotografia”, organizzata dall’Associazione Culturale Quinta Parete. La mostra sarà arricchita da numerosi eventi complementari tra dibattiti, presentazione di libri, letture e concerti.
Sabato 22 aprile alle 18:00 inaugura “Il volto: emozioni in pittura, fotografia e poesia”, nuova esposizione ideata da Federico Martinelli, che ne è anche il curatore, con l’Associazione Culturale Quinta Parete e la co-organizzazione della 1^ Circoscrizione – Commissione Cultura presso Sala Birolli (Ex Macello / via Filippini – Verona).
La mostra presenta dieci progetti fotografici, raccontati da 11 fotografi, il lavoro del pittore Luca Montanti e della poetessa Paola Cobelli. Quaranta fotografie, una trentina di opere e numerose poesie impreziosiranno le pareti dell’affascinante spazio espositivo per una mostra che vuole essere un omaggio alle emozioni, a quel
vissuto che è in ognuno di noi.
«L’immediatezza della fotografia e della pittura di Luca Montanti caratterizzano un’esposizione che, impreziosita dalle poesie di Paola Cobelli, racconta l’emozione: quella che solca il viso, che lo modifica in un sorriso, in una smorfia o in un broncio. Tra tratti allegri e malinconici, i soggetti raccontano se stessi, con genuina spontaneità», specifica il curatore Federico Martinelli.
«Sotto l’egida dell’Associazione Culturale Quinta Parete, presso Sala Birolli, prosegue un percorso, nel segno della fotografia, che vuole essere anzitutto un omaggio all’essere umano. Il nuovo racconto, per immagini, è dedicato all’emozione del viso, quell’emozione che caratterizza ognuno di noi rendendoci unici», evidenzia il Presidente della Commissione Cultura Luciano Zampieri.
Tra lo scorrere delle immagini, alternate alla forza espressiva di una pittura – quella di Montanti – che ha la caratura energica dell’Espressionismo tedesco e alcuni degli stilemi coloristici dei fauves, la mostra presenta «stili e fotografi diversi. Volutamente diversi per formazione, esperienza e cultura. I soggetti raccontati sono persone-visi di diverse nazionalità, desiderio di raccontare l’espressione ma anche di catturare il vissuto di chi vive dall’altra parte del mondo di dove è nato», specifica Martinelli.
Impreziosiscono l’esposizione alla mostra una serie di eventi complementari alla stessa. E quindi teatro, musica, serate a tema, incontri, presentazione di libri, dibattiti e momenti di riflessione diventano necessari per impreziosire quell’universo così complesso, eterogeneo e variegato che è l’essere umano. La mostra è aperta tutti i
giorni dal 21 al 30 aprile dalle 16.00 alle 22.00.
Aperta il 25/4 anche dalle 10.00 alle 12.30. Sabato e domenica dalle 10.00 alle 22.00.
L’ingresso alla mostra è libero.
Per informazioni: quintaparete@quintaparete.it – www.quintaparete.it


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