Spiriti libri, presentato in Civica il primo libro
di Redazione | 8 Maggio 2017Sarà presentato il 6 maggio alle 10:30 nella Sala Farinati della Biblioteca Civica il primo dei due libri realizzati all’interno del progetto “Spiriti libri”.
Il progetto di alternanza scuola/lavoro “Spiriti Libri”, giunto ormai alla sua 5a edizione, è stato ideato da Delmiglio Editore con il patrocinio del Comune di Verona e della Biblioteca Civica di Verona. L’intento è stato quello di far toccare con mano agli studenti delle scuole superiori i passaggi necessari alla creazione di un libro.
Il progetto ha interessato quest’anno gruppi di ragazzi del liceo scientifico Messedaglia, con la professoressa Giovanna Spitaleri e dell’Educandato Statale Agli Angeli, con la professoressa Anna Dall’Aglio.
“Questa iniziativa riesce ad avvicinare concretamente le scuole, ed in particolare gli studenti appassionati di materie umanistiche, alla realtà lavorativa – ha detto il consigliere incaricato alla Cultura Antonia Pavesi – facendo prendere confidenza con tutti i passaggi e le figure professionali che compongono il mondo dell’editoria, a partire dagli autori, alle case editrici, fino ai processi di stampa e alla diffusione sugli scaffali delle librerie.”
A partire da settembre si sono svolti incontri settimanali che hanno guidato gli studenti attraverso le fasi di produzione di un libro, dalla scrittura, all’editing, alla progettazione grafica, fino all’impaginazione e alla stampa, con visita a una tipografia e passaggio televisivo promozionale.
LE STORIE. Il gruppo di studenti del liceo scientifico Messedaglia ha ideato e scritto un romanzo che si svolge negli anni Settanta in Irlanda e che vede come protagonista Ruben Jalach, un anziano psichiatra che desidera riunire i figli a lungo trascurati. Ispirandosi alla narrazione, alcuni adolescenti ospiti dell’ospedale Villa Santa Giuliana hanno realizzato un dipinto tridimensionale che sarà esposto durante la presentazione del libro in Sala Farinati sabato 6 maggio alle ore 10.30.
I ragazzi dei licei dell’Educandato Statale “Agli Angeli” hanno deciso, invece, di scrivere una storia ambientata ad Ambré, immaginaria frazione della Valpolicella. La trama vede un gruppo di persone rendere testimonianza in merito a un incendio avvenuto vent’anni prima. Ognuno dei narranti fornirà una versione diversa e parziale del traumatico evento e solo alla fine si riuscirà a ricostruire quanto realmente accaduto.


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