Quando la musica diventa terapia

di Redazione | 19 Maggio 2017
“Musicare” è un laboratorio musicale fortemente voluto dall’associazione veronese Medici per la Pace. Il progetto “Musicare” è sostenuto dal centro per anziani Le Betulle con il determinante contributo di Amia e Agsm. Ad animare le lezioni, che si svolgeranno tra il primo giugno e febbraio 2018, saranno i maestri Paolo Caneva e Fabio Puleo. Entrambi…

“Musicare” è un laboratorio musicale fortemente voluto dall’associazione veronese Medici per la Pace.

Il progetto “Musicare” è sostenuto dal centro per anziani Le Betulle con il determinante contributo di Amia e Agsm. Ad animare le lezioni, che si svolgeranno tra il primo giugno e febbraio 2018, saranno i maestri Paolo Caneva e Fabio Puleo.
Entrambi diplomati al conservatorio di Verona, hanno l’obiettivo, grazie alla loro particolare esperienza nell’ambito della musicoterapia e attraverso l’utilizzo di vari strumenti a percussione, di incentivare la partecipazione e le motivazioni degli anziani destinatari del progetto e la loro plasticità neuronale.
I laboratori non si limitano ad offrire un ascolto passivo di brani musicali,  ma prevedono un coinvolgimento attivo che si sviluppa su tre piani diversi: il piano emotivo, il piano fisico e il piano cognitivo.
Alla fine del percorso, i test cognitivi verranno somministrati nuovamente, e la commissione scientifica valuterà l’eventuale impatto dei laboratori sulla salute psico-fisica dei partecipanti. «La musica ha un grande potere – spiega Fabrizio Abrescia, presidente di Medici per la Pace – le persone che la ascoltano, ed ancor di più quelle che la vivono attivamente, mettono in atto quegli specifici processi cognitivi, motori ed emozionali, come testimoniato da molti studi».
Si tratta della seconda edizione del progetto: la prima ha dato buoni risultati, del tutto corrispondente agli obiettivi preposti.
 
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045 8401310 / www.mediciperlapace.org  / comunicazione@medicipelapace.org