Marconi 121 anni dopo, “precursore del Wi-Fi”
di Redazione | 27 Luglio 2017A Guglielmo Marconi il mondo deve molto. Lo ricorda oggi il Museo della Radio con la seconda edizione del “wireless day”.
Radio, wifi e Guglielmo Marconi, un collegamento c’è, anche se senza fili. Si celebra oggi 27 luglio il 121 esimo anniversario dal primo esperimento radio ufficiale portato a termine da Guglielmo Marconi.
Era il 1896 quando tra il Ministero delle Poste di Londra e un apparecchio Morse posto a poco più di un chilometro di distanza, fluttuava il primo messaggio radio. A ricordare questo grande nome, spesso sottovalutato per l’impatto che ha ancora ai giorni nostri, il Museo della Radio di Verona, che oggi, per il secondo anno consecutivo ha voluto rendere omaggio al fisico con il personalissimo “wireless day”.
“Marconi attualmente è la connessione mondiale; è italiano e quindi anche il wireless lo è”, commenta Francesco Chiantera, direttore del Museo della Radio.
A Marconi, il mondo deve molto, in quanto è il precursore del web e di tutti i social media
Gli dobbiamo, certo, tutta la velocità della navigazione e la possibilità di connettersi da una parte all’altra del mondo in pochi secondi.
Un matrimonio tra storia e tradizione, lo definisce l’ideatore dell’applicazione presentata oggi in Provincia a Verona. Un’applicazione che sfrutta la tecnologia beacon e che sarà applicata proprio al Museo della Radio.
“Con la app e quindi attraverso il nostro smartphone “, spiega Francesco Lanza Jiki di Beacon Technology, “si potranno ricevere tutte le informazioni sull’opera d’arte , statua o albero che ci troviamo davanti”.
Guarda il servizio di Tv7 Verona Network


In Evidenza
Tullio Gritti: «Nel calcio serve tutto: talento, carattere e le persone giuste accanto»

La riabilitazione delle pazienti oncologiche si fa (anche) in barca a vela

Claudio Maffeis: «L’obesità è una malattia, non una colpa»

Addio all’invincibile “texas ranger” Chuck Norris

La fragile poesia dei ciliegi in fiore (anche a Verona)

Le cotte adolescenziali negli anni ’80: da Jennifer Connelly a Phoebe Cates

Il buio diventa alleato dei bambini con il libro “Goodnight Light”

Malatrasi e Biasiolo: «Rocco era davvero un personaggio fuori dalle regole»

Verona capitale mondiale dello yoga con Sohan Singh e Nicole Xiao Ying


