Vado verso il Capo, e poi il fotoreporter Sergio Ramazzotti arriva a Zevio
di Redazione | 5 Agosto 2017Sergio Ramazzotti ha cambiato il fotogiornalismo e forse, un poco, anche il modo in cui leggiamo di Africa. La sua impresa? Da Milano al Sudafrica utilizzando solo mezzi pubblici. Stasera alle 20.30, al Castello di Zevio, ci racconta come.
Un appuntamento imperdibile permesso e promosso dalla libreria Gulliver di via Stella, inserito all’interno del Goose Festival, l’incontro si terrà stasera, sabato 5 agosto, alle 20.30 presso la Consiliare del Municipio all’ interno del Castello Piazza Santa Toscana 1 ZEVIO ( Verona). “ Vado verso il Capo “ è la cronaca di una traversata di tredicimila chilometri compiuta a bordo di mezzi pubblici da Algeri a Città del Capo. È il 1992 quando Gilberto Milano, caporedattore di AutoCapital, ebbe la brillante idea di chiamare Sergio Ramazzotti, fotogiornalista, per chiedergli di partire alla volta dell’Africa, più precisamente: attraversare il Continente Nero a bordo di mezzi pubblici da Algeri a Città del Capo.
Uno zaino rosso con poche cose e una borsa nera con gli apparecchi fotografici, il viaggio iniziato nel modo più avventuroso possibile con il furto di quest’ultima : anche se l’ Africa ( ed il mondo…) sono cambiati negli ultimi 20 anni, il libro di Ramazzotti conserva intatto il suo fascino, con l’ attraversamento del Sahara senza fuoristrada, le salite di fango rosso nella giungla affrontate con una bicicletta arrugginita, bus intrisi di odori forti, e poi barchini, treni, taxi,camion e traghetti ed ovviamente piedi …

L’ AUTORE
Sergio Ramazzotti ( Milano 1965) è giornalista, scrittore e fotografo: ogni suo viaggio è quindi lo spunto per un racconto, uno scatto narrativo, una testimonianza sincera che permette di capire profondamente e a tutto tondo realtà troppo lontane per sembrare vere. Ha viaggiato un po’ in tutto il mondo, e ultimamente sempre più in Nord Africa e Medio Oriente: Libia, Tunisia, Palestina, Iran, Afghanistan. Oltre a “ Vado verso il capo “ (Feltrinelli, 1999), ha anche pubblicato ; Carne verde. La straordinaria storia del peyote, dio del Texas (Feltrinelli, 1999); La birra di Shaoshan. Viaggio in Cina(Feltrinelli, 2002); Afrozapping-Breve guida all’Africa per uomini bianchi (Feltrinelli, 2006); Liberi di morire (Piemme, 2003), Tre ore all’alba (De Agostini, 2005)e “Ground zero Ebola” (Piemme 2015). Nel 2008 ha pubblicato i due volumi fotografici Inde e Chine (Éditions du Chêne, Parigi e Thames & Hudson, Londra), e nel 2010 Afghanistan 2.0 (Leonardo International). Tra il 2008 e il 2010 ha partecipato al documentario in 8 puntate Buongiorno Afghanistan prodotto da Sky Italia. E ha vinto premi: nel 2005, quello di giornalismo “Enzo Baldoni” della Provincia di Milano, e quello fotografico International Photography Awards di Los Angeles. È uno dei fondatori dell’agenzia Parallelozero di Milano.


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