Basta tacere la violenza in sala parto
di Redazione | 6 Aprile 2018Ricorre proprio questa settimana il secondo anniversario della campagna “Basta tacere – le madri hanno voce”, lanciata sui social network nell’aprile del 2016, per dare opportunità alla madri di raccontare le loro esperienze di abuso e violenza in sala parto. L’iniziativa ha raccolto moltissime testimonianze, non solo da madri ma anche da operatori sanitari. Il 6 aprile a Roma ci terrà un convegno sul tema con l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani.
Si tratta di “soprusi fisici e verbali, trattamenti non richiesti e abbandono”: leggerli fa rabbrividire. Si stimano in circa 1 milione le madri in Italia – il 21% del totale – che affermano di essere state vittime di una qualche forma di violenza in sala parto. Purtroppo è un fenomeno più diffuso di quanto si creda e, si è verificato perfino in ospedali d’eccellenza. Tante donne non parlano perché legare il ricordo della nascita di un figlio ad un abuso è molto difficile da superare, se non impossibile.
Per questo una proposta di legge è ora discussione in parlamento “Norme per la tutela dei diritti della partoriente e del neonato e per la promozione del parto fisiologico” . Per l’Italia tiene le redini OVO, Osservatorio sulla violenza ostetrica ma il tema riguarda tutto il mondo, tanto che all’interno delle Nazioni Unite (ONU) vi è un Gruppo di Lavoro che si occupa dei diritti delle donne nella salute.
Non si può rischiare di morire dando la vita #BASTA TACERE
L’indagine Doxa-Ovo: QUI
La pagina Facebook della campagna bastatacere: QUI
Fonte:#bastatacere REPORT di OVOItalia a cura di Elena Skoko e Alessandra Battisti.
Guarda il servizio di Tg Verona Network:


In Evidenza
CROSSabili e Intesa Sanpaolo insieme per l’autonomia delle persone con lesione spinale

Il “Nuovo Cinema Coraggioso” arriva a Verona

Chirurgia pediatrica, “Angelino il motorino” contro stress e ansia da ricovero

Sanremo 2026, la serata cover promette (davvero) bene

Mauro Gibellini: «La promozione con il Verona? Non dimenticherò mai quel rigore»

Giampaolo Fraccaroli e Roberto Zanon: «Il farmaco più efficace? L’attività fisica»

Roberto Aere: in punta di pennello

AVIS Provinciale Verona: nel 2025 oltre 32.700 donazioni

Verona ricorda Lina Arianna Jenna: posata una nuova pietra d’inciampo in via Emilei



