A nuoto in quattro laghi italiani per sostenere Abeo
di Redazione | 11 Maggio 2019Dopo la traversata a nuoto del lago di Garda nel punto più largo, da Padenghe a Peschiera, Virginia Tortella si prepara per un’altra sfida ancora più impegnativa: attraversare il Garda per il lungo. Nel frattempo però l’atleta si allena in quattro laghi per raccogliere fondi per diverse associazioni
Per attraversare il lago di Garda per il lungo, a nuoto, ci vuole allenamento. Così, Virginia Tortella ha cominciato, o meglio, comincerà ad attraversare i laghi di quattro regioni italiane. Da quello più freddo a quello più lungo, per sostenere le diverse associazioni del territorio e in particolare l’associazione Bambino Emopatico Oncologico (Abeo). Si tratta della prima parte di un progetto che si concluderà con la traversata del lago di Garda per il lungo, il 2 ottobre del 2020.
Virginia lo scorso settembre aveva attraversato il lago dalla sponda bresciana a quella veronese, riuscendo a raccogliere 8 547,96 euro, grazie alla vendita di magliette e cappellini, con una stampa speciale: una corona, perchè Virginia è di madre olandese; la la rana perchè nuota sempre con la bocca sott’acqua; infine le iniziali dei figli e dei fratelli.
E ora è tutto pronto per la prima traversata del 25 maggio, che vedrà Virginia impegnata nel lago di Endine, nel bergamasco.
Il progetto
Poi il 10 agosto lago di Caldonazzo di notte. Andata e ritorno, 10 km con le stelle nella notte di San Lorenzo.
A settembre il Lago d’Orta in Piemonte, 14 km di lago ventoso. L’unico lago d’Italia con emissario a Nord. Infine il Lago di Bracciano a Roma.
Ogni lago sarà dedicato ad un’associazione diversa. Tutto il ricavato del progetto sarà destinato ad Abeo per la riqualificazione di Villa Fantelli, un edificio all’interno dell’ospedale di Borgo Trento.
E’ possibile sostenere il progetto acquistando le magliette, contattando Virginia sulla pagina facebook.


In Evidenza
Giampaolo Fraccaroli e Roberto Zanon: «Il farmaco più efficace? L’attività fisica»

Roberto Aere: in punta di pennello

AVIS Provinciale Verona: nel 2025 oltre 32.700 donazioni

Verona ricorda Lina Arianna Jenna: posata una nuova pietra d’inciampo in via Emilei

Barbara Begnini e Roberto Caliari: «Per diventare clown dottore devi avere un cuore che batte davvero»

La Scaligera Basket in visita ai bambini dell’Oncoematologia di Borgo Trento

Giovanni Polato, donatore da record a Villafranca: «ho seguito l’esempio dei miei genitori»

Francesco Moser: «La bicicletta? L’ho sempre vista come la vanga o la roncola»

Il grammofono de “La vita è bella” suona al Museo della Radio per il Giorno della Memoria



