Massimiliano Ossini e Giovanni Polato

Giovanni dona il sangue in diretta Rai (con i complimenti di Massimiliano Ossini)

di Redazione | 21 Aprile 2026

Non sono in tanti a poter dire di aver donato il sangue durante una trasmissione televisiva nazionale. Tra questi, però, c’è un veronese: Giovanni Polato59 anni, donatore della sezione Fidas Verona di Villafranca. Per lui è stata una donazione speciale non solo per il numero – la 201^ della sua vita – ma anche perché è avvenuta all’interno della trasmissione di Rai1 Unomattina.

Lunedì 20 aprile, infatti, Polato è stato ospite del programma mattutino di punta della Rai, condotto da Daniela FerollaMassimiliano Ossini, che l’ha intervistato. In via eccezionale, Polato ha donato per la prima volta in trasferta, sull’autoemoteca della Regione Lazio, con a bordo lo staff medico-infermieristico dell’Azienda ospedaliera San Filippo Neri.

Dopo aver compilato il questionario di rito ed essersi sottoposto alla visita medica, il donatore villafranchese ha allungato il braccio, facendo da testimonial per la promozione del dono. Con lui c’era anche un gruppo di donatori della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, appartenenti all’associazione Donatorinati.

«È stata una grande emozione: non capita tutti i giorni di andare in diretta su Rai1 – ha commentato Giovanni appena rientrato dalla capitale –. Quando ho ricevuto la telefonata che mi proponeva di scendere a Saxa Rubra, il principale centro di produzione Rai a Roma, sono rimasto sorpreso, ma ho accettato subito: è stato un onore per me metterci la faccia e veicolare l’importanza di questo gesto a livello nazionale».

A seguirlo da casa, incollati allo schermo della tv (la puntata si può rivedere anche su Rai Play), c’erano parenti, amici, colleghi, compaesani e, ovviamente, i donatori di sangue di Fidas Verona, che hanno gioito nel vedere messe in onda le foto di gruppo con il donatore record.

«Massimiliano Ossini è una persona che ti mette subito a tuo agio: gli ho raccontato di come ho iniziato a donare, a 18 anni, seguendo l’esempio dei miei genitori, Dino e Natalina, e di mio fratello Moreno – spiega Polato –. Io ho un gruppo sanguigno piuttosto raro, l’AB+, e ho sempre donato al ritmo di 5-6 donazioni l’anno, tra sangue e plasma, avendo avuto la fortuna di stare sempre bene».

Polato, che di mestiere fa l’autista di camion per il trasporto di gpl, ha anche due figli donatori, Marta e Matteo. È associato da sempre alla sezione Fidas Verona di Villafranca, che conta 466 donatori, ed è guidata dal presidente Corrado Marconi.

«Ringraziamo Giovanni per essersi messo in gioco: speriamo che la sua partecipazione televisiva, vista da oltre un milione di spettatori, incoraggi nuovi donatori a farsi avanti – dicono il presidente Marconi e la presidente di Fidas Verona Chiara Donadelli –. È importante che, chi può donare, si avvicini a questo gesto di solidarietà, per garantire sangue e plasma al sistema ospedaliero, e quindi ad ammalati che aspettano terapie salvavita».  

Per prenotare la donazione basta chiamare il numero verde gratuito 800.310.611 (da fisso), lo 0442.622867 (da cellulare), il 339.3607451 (telefonate/sms) o inviare una mail a prenota.trasfusionale@aulss9.veneto.it. È possibile prenotarla anche sul sito www.fidasverona.it.

Può donare sangue chi gode di buona salute, pesa almeno 50 kg e ha fra i 18 e i 65 anni.