Sappylo: l’app veronese per la sicurezza di farmaci e alimenti
di Redazione | 20 Aprile 2026Si chiama Sappylo ed è la nuova frontiera digitale per la sicurezza di farmaci e alimenti. L’applicazione, sviluppata dalla società veronese ADI LABS in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria per la Medicina di Innovazione dell’Università di Verona, punta a rivoluzionare il controllo della catena del freddo nelle farmacie e nelle RSA.
Tecnologia al servizio della salute
L’obiettivo di Sappylo è semplificare il rispetto delle norme di legge (come il regolamento “CE 852/04”) digitalizzando i processi di autocontrollo. Il sistema utilizza sensori a basso consumo installati nei frigoriferi che trasmettono i dati in tempo reale a una piattaforma in cloud. Questo permette di abbandonare le registrazioni manuali, riducendo errori, sprechi e costi.
«Il principio che anima la piattaforma Sappylo è la digitalizzazione del sistema di autocontrollo per superare i limiti delle registrazioni manuali», spiega Roberto Zanini, fondatore di ADI LABS. «Il sistema è applicabile a qualsiasi impianto di refrigerazione adibito alla conservazione di farmaci o alimenti».
Già operativa a Verona
La tecnologia è già una realtà concreta in tre strutture della Pia Opera Ciccarelli: il Centro Servizi “Stefano Bertacco” di Verona, il “Cherubina Manzoni” di Minerbe e il “Monsignor Ciccarelli” di San Giovanni Lupatoto. In quest’ultimo caso, i sensori sono stati installati persino nelle borse per il trasporto dei medicinali, garantendo il monitoraggio costante fino alla consegna.
Il confronto con gli esperti
L’applicazione è stata presentata lo scorso 15 aprile nella sede di ADI LABS in piazza Bra. Durante l’incontro, esperti del settore hanno sottolineato l’importanza della prevenzione. Il dottor Fabio Campagnari, ispettore HACCP dell’U.L.S.S. 9 Scaligera, ha ricordato che «le farmacie devono attenersi alla HACCP in quanto nel momento in cui commercializzano alimenti vengono considerate per legge OSA, operatori del settore alimentare».
Anche il professor Fabio Favati dell’Università di Verona ha posto l’accento sulla sicurezza: «È fondamentale che un prodotto non nuoccia alla salute del consumatore e rispetti i criteri di legge». Alberto Cometa, collaboratore di ADI LABS, ha concluso evidenziando il valore del servizio: «Un controllo puntuale e sicuro grazie a procedure automatizzate tutela la salute di tutti».


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