Fidas Verona ha una nuova casa al Saval
di Redazione | 19 Aprile 2026È una nuova casa per gli 11mila volontari di Fidas Verona, che con costanza donano sangue, plasma e piastrine, quella inaugurata sabato 18 aprile in via Ca’ di Cozzi 41 a Verona, nel quartiere Saval, la nuova sede provinciale dell’associazione fondata nel 1998. I locali sono stati acquistati dall’ex Comunità montana della Lessinia. Si tratta di 150 metri quadrati destinati a uffici, magazzini per i materiali di promozione del dono e una grande sala riunioni a disposizione dei donatori.
Tanti i volontari e le istituzioni presenti al taglio del nastro. Accanto alla presidente di Fidas Verona Chiara Donadelli e a una rappresentanza delle 81 sezioni Fidas di Verona e provincia, tra cui Arrigo Scapini, uno degli storici promotori dell’associazione e il dott. Giorgio Gandini, direttore del Dipartimento di Medicina Trasfusionale di Verona (DIMT).
Al taglio del nastro erano presenti inoltre l’assessore regionale Diego Ruzza, il consigliere regionale Alberto Bozza, il consigliere provinciale Stefano Negrini e il sindaco di Bosco Chiesanuova Claudio Melotti, che ha coinvolto tutti i sindaci dell’ex Comunità montana. Per BCC Valpolicella Benaco Banca, con cui Fidas Verona ha stipulato un mutuo ventennale per l’acquisto della sede, sono intervenuti il presidente Daniele Maroldi e il direttore della filiale di via Scuderlando, Domenico Montagnani. I locali sono stati benedetti da don Nicola Bonomi.
La sede di Fidas Verona è stata acquistata nell’ottobre del 2024 e i lavori di ristrutturazione si sono conclusi a dicembre dello scorso anno: «È stato un lungo iter, perché dopo che abbiamo dovuto lasciare la nostra storica sede di via Polveriera Vecchia, tornata nelle disponibilità della Croce Verde, abbiamo perso il conto delle porte a cui abbiamo bussato per chiedere uno spazio in comodato d’uso o in affitto agevolato – ricostruisce Chiara Donadelli, presidente provinciale di Fidas Verona –. Di fronte a tanti no, abbiamo deciso di compiere il grande passo, ovvero acquistare per la prima volta nella storia della nostra associazione un immobile: per noi è stato un passaggio epocale, possibile solo grazie al supporto delle sezioni, che si sono messe a disposizione, anche a livello economico, per sostenere questa scelta».
L’inaugurazione della sede è stata l’occasione per fare il punto sull’andamento del sistema sangue. Il fabbisogno di emocomponenti e plasmaderivati a Verona e provincia resta alto, ma l’equilibrio è garantito dalla programmazione delle donazioni volontarie. Nel 2025 si è registrato un leggero calo delle donazioni di sangue, trasversale a tutte le associazioni di donatori, a cui però si è cercato di far fronte intensificando la promozione del dono, in particolare fra i giovani. Solo lo scorso anno Fidas Verona ha incontrato 4.353 alunni con il “Progetto Scuole”, incoraggiando questo gesto di solidarietà fra le nuove generazioni.
Fidas Verona ricorda che può donare sangue chi gode di buona salute, pesa almeno 50 kg e ha fra i 18 e i 65 anni. Per prenotare la donazione basta chiamare il numero verde gratuito 800.310.611 (da fisso), lo 0442.622867 (da cellulare), il 339.3607451 (telefonate/sms) o inviare una mail a prenota.trasfusionale@aulss9.veneto.it. Da inizio anno, inoltre, è possibile prenotare anche sul sito www.fidasverona.it, compilando un apposito form.


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