La cantautrice veronese Veronica Marchi su Rai 2 a “Gli occhi del musicista”
di Redazione | 20 Gennaio 2026Da martedì 13 gennaio Rai 2 ha riacceso i riflettori su Gli occhi del musicista, il programma ideato e condotto da Enrico Ruggeri, giunto alla sua terza edizione e pronto a raccontare la musica italiana da prospettive originali e intime. Il format, nato per esplorare i legami tra canzoni, storie di vita e temi sociali, è tornato con cinque puntate in seconda serata, tra racconti sinceri, performance live e ospiti d’eccezione.
In ogni puntata, un tema guida fa da filo conduttore nel viaggio tra parole e note, accompagnato da una band dal vivo e da contributi di artisti, musicisti, narratori e interpreti.
Tra gli ospiti della seconda puntata, dedicata al tema “Gli ultimi”, spazio a personalità diverse tra loro per esperienza e stile, unite dalla capacità di leggere la realtà attraverso la musica. Tra questi spiccano nomi noti come Michele Bravi e Saturnino, insieme a figure che portano nel racconto una visione autentica del panorama artistico italiano.
Un ruolo speciale è riservato a Veronica Marchi, talentuosa cantautrice veronese, invitata a condividere in studio la sua visione e sensibilità musicale. La sua presenza non è semplice apparizione: Marchi porta con sé l’esperienza dei songwriter italiani emergenti, raccontando con voce e parole ciò che significa fare musica oggi, con autenticità e lirismo. È una delle artiste che, attraverso la sua arte, ha illuminato di sfumature nuove il racconto televisivo del programma, regalando al pubblico riflessioni sincere e momenti di grande empatia.


In Evidenza
Troppi turisti in Giappone e Fujiyoshida annulla il festival dell’hanami

Veraldi, medico veronese in missione a Gaza: «Qui manca tutto»

Bad Bunny al Super Bowl: uno show in spagnolo tra musica e politica

San Valentino a Verona: i luoghi iconici da visitare

Inclusione sociale, oltre 100 partner per il progetto Ulss 9 nel 2025

Cerimonia di apertura Milano Cortina 2026: la notte delle “imprecisioni”

Palio del Drappo Verde: Verona corre da 800 anni

Bortolo Mutti: «Quando un giocatore non esulta dopo un gol, io mi incazzo»

Andrea Bassi: «Per case anziani e Ipab serve una legge chiara»



