Il “Museo del Bosco” omaggia le donne della Lessinia
di Francesca Brunelli | 14 Marzo 2025In un sentiero del parco pubblico di Roverè Veronese è stato allestito il primo “Museo del Bosco” della Lessinia. Si tratta di una galleria di quadri dedicati alle “Donne dei monti” dipinti da Gianni Franceschini, artista nato a San Giovanni Lupatoto nel 1954, laureato in Drammaturgia al Dams di Bologna e appassionato di pittura fin da ragazzo che abita da alcuni anni a Roverè.
Il “Museo del Bosco” è un vero e proprio percorso praticabile a piedi in cui, lungo il cammino, si possono ammirare e apprezzare i dipinti dell’artista veronese disposti lungo il sentiero.
«È un museo all’aria aperta, un’esperienza multisensoriale – afferma Michela Canteri, ideatrice e curatrice del museo – in quanto i colori e le emozioni suggerite dall’arte si intersecano con le sensazioni vibranti del corpo rapito dai suoni e dagli odori della natura. L’intento del museo – continua- è quello di unire natura e arte osservando come si possano integrare tra loro. L’arte all’interno di un contesto naturalistico si modifica, i quadri danno sensazioni diverse in base alla stagione, cambiano le luci, l’ambiente, i colori e quindi il senso dell’opera d’arte stessa. Le sensazioni per i passanti che osservano questi quadri mutano, immergendosi a pieno nell’atmosfera del luogo. Anche il contesto naturalistico diventa quadro e quindi protagonista del museo stesso. Il luogo è stato scelto in quanto il bosco è adiacente ad un parco comunale fornito di zona pic-nic e molto frequentato, essendo una zona pubblica abbiamo pensato di dedicarla ai cittadini, ma anche ai turisti che vengono in visita al nostro territorio, creando qualcosa di unico che ci distinguesse. La scelta di rappresentare “Le donne dei monti” è un omaggio alle donne della Lessinia e alla nostra terra. Il museo – conclude – rimane un luogo da preservare e curare e questo richiede un continuo impegno da parte dell’Amministrazione e delle Proloco».
Il “Museo del Bosco” è sempre aperto, per raggiungerlo è molto semplice, basta seguire la segnaletica che dal centro del paese di Roverè indica la frazione S. Francesco a circa un chilometro di distanza verso località Vajo.


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