Parla Agar Luppi, nuova responsabile dello sportello del lavoro
di Francesca Brunelli | 21 Maggio 2024Un fiore all’occhiello per il territorio del Comune di Grezzana che offre attenzione e in molti casi occupazione a chi si rivolge a questo servizio. Lo sportello del lavoro è questo e molto altro ancora, come ci ha illustrato la nuova responsabile Agar Luppi.
Qual è stato il suo percorso lavorativo e come è arrivata a diventare responsabile di questo sportello?
Lavoro da 25 anni nell’ambito dell’orientamento e della formazione del personale, sono laureata in psicologia del lavoro e iscritta all’Ordine. Dopo l’abilitazione ho lavorato in diverse città come collaboratrice avendo la possibilità di acquisire diverse competenze. Lo sportello di Grezzana nasce da una collaborazione tra Comuni e la società consortile Lavoro&Società. Con loro collaboravo già da tempo e quando si è presentata la possibilità di inserirmi qui, la direttrice ha pensato a me.
Dal punto di vista lavorativo cosa si aspettava quando è arrivata a Grezzana?
Mi aspettavo esattamente quello che ho trovato. Lo scopo del mio lavoro è quello di agevolare la comunicazione e il rapporto tra il mercato del lavoro e i lavoratori, con le loro storie e competenze. Lo sportello del lavoro in parte svolge questo: dare risposte alle persone in base ai loro bisogni e difficoltà. Per me questa è la parte più soddisfacente.
Dal suo punto di vista come si potrebbe valorizzare e migliorare l’economia di Grezzana e della Lessinia?
Il territorio della Lessinia è molto ricco e vario dal punto di vista imprenditoriale. Tutto questo porta sicuramente ad ampie opportunità lavorative. Il miglioramento forse dovrebbe avvenire nella comunità, acquisendo competenze al passo con il mondo del lavoro e aumentando la propria ambizione.
Quali sono i punti di forza del territorio in termini di lavoro e quali sono, invece, le carenze che ha notato?
Un punto di forza è la volontà e la sensibilità del Comune nei confronti di questo sportello, senza il quale il disagio umano e il livello di disoccupazione sarebbe maggiore. Un punto, invece, secondo me da sviluppare è quello di pubblicizzare maggiormente il territorio che ha qualità imprenditoriali e ambientali uniche: un connubio che potrebbe attrarre molte persone.


In Evidenza
La solidarietà che cresce: Just Italia investe ancora nel sociale veronese

Fulvio Valbusa: «Quella volta che Punkkinen mi disse: “gara si fa quando gara finisce”»

Sara Simeoni, un oro che continua a brillare

CROSSabili e Intesa Sanpaolo insieme per l’autonomia delle persone con lesione spinale

Il “Nuovo Cinema Coraggioso” arriva a Verona

Chirurgia pediatrica, “Angelino il motorino” contro stress e ansia da ricovero

Sanremo 2026, la serata cover promette (davvero) bene

Mauro Gibellini: «La promozione con il Verona? Non dimenticherò mai quel rigore»

Giampaolo Fraccaroli e Roberto Zanon: «Il farmaco più efficace? L’attività fisica»



