Vigili del Fuoco di Caldiero in visita al Centro Autismo dell’ospedale di Marzana
di Redazione | 21 Giugno 2022Venerdì 17 giugno, alle ore 9:30, una delegazione dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Caldiero si è recata al Centro Autismo dell’ospedale di Marzana per la consegna di una donazione a favore del progetto “Odontoiatria e Autismo” dell’ULSS 9 Scaligera.
Il progetto nasce dalla volontà di rispondere alla scarsa collaborazione riscontrata da parte delle persone affette da autismo durante le cure odontoiatriche ambulatoriali – che proprio per questo spesso richiedono l’anestesia generale -, ma anche dalla consapevolezza che, con un adeguato percorso educativo che si adatti ai loro canali comunicativi, è possibile superare tale problema e diventare per il dentista un paziente da trattare con facilità.
Con questo obbiettivo, è stato progettato un percorso di avvicinamento graduale dei piccoli pazienti autistici all’ambulatorio odontoiatrico, tramite la visione di immagini e video preparatori, che riproducono ciò che avviene durante la prima visita odontoiatrica, svolta presso il Servizio di Odontostomatologia per Disabili dell’ULSS 9. Un Servizio connotato da un’elevata specializzazione, acquisita in 30 anni di attività, e che nel 2021 ha erogato 9.776 prestazioni a soggetti disabili provenienti da tutto il Veneto. I Vigili del Fuoco di Caldiero consegneranno delle chiavette USB, supporti tecnologici necessari per caricare il materiale grafico e video da consegnare alle famiglie e osservare a casa o con gli educatori del Centro Autismo. Seguiranno poi alcuni accessi all’ambulatorio odontoiatrico, non finalizzati alla cura, bensì al raggiungimento di una buona collaborazione per eseguire le terapie preventive e i follow-up periodici, attuando una tecnica di desensibilizzazione psicologica-educativa-comportamentale.
Venerdì 17 giugno, alle ore 9:30, una delegazione dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Caldiero si è recata al Centro Autismo dell’ospedale di Marzana per la consegna di una donazione a favore del progetto “Odontoiatria e Autismo” dell’ULSS 9 Scaligera.
Il progetto nasce dalla volontà di rispondere alla scarsa collaborazione riscontrata da parte delle persone affette da autismo durante le cure odontoiatriche ambulatoriali – che proprio per questo spesso richiedono l’anestesia generale -, ma anche dalla consapevolezza che, con un adeguato percorso educativo che si adatti ai loro canali comunicativi, è possibile superare tale problema e diventare per il dentista un paziente da trattare con facilità.
Con questo obbiettivo, è stato progettato un percorso di avvicinamento graduale dei piccoli pazienti autistici all’ambulatorio odontoiatrico, tramite la visione di immagini e video preparatori, che riproducono ciò che avviene durante la prima visita odontoiatrica, svolta presso il Servizio di Odontostomatologia per Disabili dell’ULSS 9. Un Servizio connotato da un’elevata specializzazione, acquisita in 30 anni di attività, e che nel 2021 ha erogato 9.776 prestazioni a soggetti disabili provenienti da tutto il Veneto. I Vigili del Fuoco di Caldiero consegneranno delle chiavette USB, supporti tecnologici necessari per caricare il materiale grafico e video da consegnare alle famiglie e osservare a casa o con gli educatori del Centro Autismo. Seguiranno poi alcuni accessi all’ambulatorio odontoiatrico, non finalizzati alla cura, bensì al raggiungimento di una buona collaborazione per eseguire le terapie preventive e i follow-up periodici, attuando una tecnica di desensibilizzazione psicologica-educativa-comportamentale.


In Evidenza
Bad Bunny al Super Bowl: uno show in spagnolo tra musica e politica

San Valentino a Verona: i luoghi iconici da visitare

Inclusione sociale, oltre 100 partner per il progetto Ulss 9 nel 2025

Cerimonia di apertura Milano Cortina 2026: la notte delle “imprecisioni”

Palio del Drappo Verde: Verona corre da 800 anni

Bortolo Mutti: «Quando un giocatore non esulta dopo un gol, io mi incazzo»

Andrea Bassi: «Per case anziani e Ipab serve una legge chiara»

Sabina Valbusa, una campionessa che insegna ancora a sognare

La moda olimpica di Milano Cortina 2026 tra stile, identità e cultura



