Ciao Andrea, campione di handbike ed esempio di resilienza

di Redazione | 30 Settembre 2021
Non ce l'ha fatta Andrea Conti, campione di handbike di Cerro Veronese, dopo giorni di lotta in ospedale a seguito di un incidente verificatosi la scorsa settimana. Verona piange la scomparsa del cittadino, eroe e amico. Un campione, nella vita oltre che nello sport. Rimasto vittima di un incidente stradale in motorino nel 1988, Andrea…

Non ce l’ha fatta Andrea Conti, campione di handbike di Cerro Veronese, dopo giorni di lotta in ospedale a seguito di un incidente verificatosi la scorsa settimana. Verona piange la scomparsa del cittadino, eroe e amico.

Un campione, nella vita oltre che nello sport. Rimasto vittima di un incidente stradale in motorino nel 1988, Andrea Conti non si è mai arreso, anzi: guardando la vita sempre con il sorriso, è andato avanti con forza e determinazione, arrivando a conquistare innumerevoli trofei nelle gare di handbike e nelle varie edizioni del Giro d’Italia, ottenendo tre maglie rosa nel 2015, 2016 e nell’ottobre 2019.

Ma il suo impegno non riguardava solo lo sport, perché da vent’anni Andrea raccontava la sua esperienza ai giovani e sensibilizzava la comunità intera sulla sicurezza stradale, partecipando a incontri ed eventi dedicati nelle scuole e in tutto il territorio.

Un esempio, quello di Andrea, che anche il mensile veronese Pantheon ha deciso di premiare in occasione della prima edizione del Premio Verona Network, organizzata a Villa Arvedi il 10 dicembre 2019.

Nello stesso anno, a qualche settimana di distanza, anche l’Amministrazione comunale di Verona ha voluto consegnargli un riconoscimento, una targa al merito, a testimonianza dell’orgoglio nei suoi confronti da parte di tutta la città, per le sue imprese e la sua dedizione al sociale.

Quella volta, Andrea aveva voluto condividere con noi una sua poesia, che aveva composto pensando al suo percorso, alla gioia e all’amore per la sua famiglia.

Con profondo cordoglio, la Redazione di Pantheon partecipa a questa terribile perdita e lo ricorda con grande affetto e stima.

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