Cecilia racconta con un video la “nuova” scuola media digitale
di Redazione | 21 Marzo 2020Cecilia frequenta la terza media alle scuole Caperle di Marzana. Come tanti suoi colleghi studenti nelle scorse settimane ha dovuto imparare, insieme alle lezioni di storia, inglese e matematica, anche un nuovo modo di “andare” a scuola. Nessun autobus, nessun passaggio dai genitori: solo una connessione internet e uno schermo di pc o tablet.
Le novità non sono mai facili da affrontare, ma la situazione di forza maggiore ha acceso anche nuovi entusiasmi, come nel caso di Cecilia. Senza dire nulla ai propri famigliari, ha pensato, girato e montato un video per raccontare la nuova quotidianità scolastica.
Il video pensato, girato e montato da Cecilia
Il punto di vista del papà
«Cecilia sta lavorando un sacco» racconta il papà Francesco Passarella. «Ha realizzato questo video di sua spontanea volontà. Penso che traspaia il suo entusiasmo: mi sembra un bel messaggio di positività, nonostante il periodo difficile».
Le restrizioni imposte dal Governo per il contrasto alla diffusione del Covid-19 hanno rivoluzionato la vita di milioni di famiglie. «In questi giorni in casa siamo connessi in quattro: oltre a Cecilia ci sono mia moglie, che insegna nella sua stessa scuola, mio figlio che fa la quarta liceo e io che riesco a lavorare da casa. Mi rendo conto che siamo dei privilegiati, perché abbiamo una buona linea internet e degli spazi adatti in casa per le esigenze di ognuno» racconta Francesco.
La tecnologia, d’altra parte, è di grande aiuto in questa situazione. «Io stesso, che vivo in mezzo alla tecnologia per lavoro, non avevo mai sfruttato a fondo certi strumenti. Mi sono trovato a confrontami con Cecilia per capire quali mezzi stesse utilizzando, mezzi che anche lei ha imparato a usare in questi giorni».
La tecnologia per studiare e lavorare, ma anche per raccontare
Mezzi tecnologici utili per studiare e lavorare, ma anche per raccontare. «Qualche giorno fa ci è arrivato nel gruppo Whatsapp di famiglia questo video realizzato da Cecilia» spiega papà Francesco. «Ha voluto condensare in queste immagini il suo punto di vista sulla giornata fra lezioni, appunti e videochiamate. Mi sembra un bel messaggio di speranza, nel mezzo della tragedia che stiamo vivendo. Nonostante la chiusura improvvisa, mostra una scuola che continua funzionare».


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