Lettere dai corridoi di Oncologia, il nostro progetto di scrittura alla terza puntata
di Redazione | 13 Febbraio 2020Alla fine ho scritto un libro. Ho tenuto nascosto per anni il cancro. Non volevo si sapesse dei due tumori che nel 2015 ho affrontato e sconfitto da impavido guerriero. Hanno fatto tutto i bravissimi medici a cui ho affidato la mia salute. Mi hanno operato e seguito nella ripresa fisica. Ma io mi ritengo un guerriero perché sono riuscito a reagire psicologicamente molto bene alla malattia. Dopo lo shock iniziale ho ritrovato la serenità e affrontato il percorso di guarigione in maniera meravigliosa. È la serenità ad essere una medicina meravigliosa.
Ho deciso, a questo punto della mia vita, di scrivere un libro che ho intitolato Perché ridere è una cosa seria. Il libro è diviso in due parti. La prima, una biografia in cui racconto le mie disavventure. La seconda in cui raccolgo conclusioni e consigli nella speranza di influenzare positivamente tutti coloro che hanno bisogno di un incoraggiamento. Questa vita è meravigliosa, a volte dura, ma merita di essere vissuta al 100% delle nostre possibilità. Il pensiero positivo e la calma interiore sono l’arma vincente per una vita serena.
In un giorno d’autunno,
tra il vento e la pioggia prima,
in mezzo a due raggi di sole poi,
vola il pensiero del domani,
di un domani non troppo lontano.
Un pensiero fatto di persone,
progetti, speranze, angosce,
un pensiero che da cosa astratta diventa cosa viva, materia.
Una materia fluida che ti invade e diventa parte di te…
Ti aggredisce in modo silente, ti stanca oggi
Per rafforzarti domani,
affinché tu possa vivere
quel domani tanto atteso
e la morsa che ti attanagliava non ci sarà più
L’anima è lì,
il tuo io, il tuo amore è lì,
tra il sole d’estate e il vento d’autunno
tra le angosce e le lacrime
lavate via dalla pioggia
una pioggia e un vento
venuti per te
per portare via tutto ciò che ti affligge lasciandoti ristorata, nel corpo e nell’anima.
La speranza e la tenacia
Nel difendere quel pensiero, che va alla ricerca di quel momento chiamato domani, deve essere la tua forza.


In Evidenza
Gianbattista Baronchelli: «A 20 anni, perdere così è vincere»

I Labubu alla conquista del cinema

Fevoss ha un nuovo “Pulminoamico”

Fondazione Just Italia: 200mila euro per la ricerca sul medulloblastoma

I Fuori Classe e Alex Fusaro di nuovo insieme per il singolo “Unica”

Tullio Gritti: «Nel calcio serve tutto: talento, carattere e le persone giuste accanto»

La riabilitazione delle pazienti oncologiche si fa (anche) in barca a vela

Claudio Maffeis: «L’obesità è una malattia, non una colpa»

Addio all’invincibile “texas ranger” Chuck Norris


