Una malga della Lessinia nel presepe del Papa
di Redazione | 5 Dicembre 2019Il Presepe di Conegliano, donato al Papa, richiama direttamente come ambientazione le antiche stalle fienile della Lessinia (“terra usata e preparata per i pascoli”). La struttura ricorda le costruzioni ad arco a sesto acuto: una costruzione geometrica, di ispirazione gotica, consistente nel tracciato di due archi congiunti con i mattoni, “conci”, disposti radialmente sfruttandone l’attrito fra di essi. Amore, famiglia, speranza, pace e umiltà: sono questi i valori che si è voluto veicolare con la copia dell’antica struttura lessinica.
Il gruppo di artigiani volontari del trevigiano ha scelto di imitare l’architettura iconica della montagna veronese e vi ha associato la rappresentazione della natività. La stalla è diventata così la capanna di Gesù, Giuseppe e Maria scolpiti a mano a mano nel legno e provenienti dalla Val Gardena e da un capitello con il quadro “La Madonna col Bambino” di Giovanni Battista Cima, celebre pittore di Conegliano che si annovera fra i maggiori esponenti della scuola veneta del XV secolo. A completamento della composizione un impianto di illuminazione a basso impatto ambientale.



In Evidenza
Gianbattista Baronchelli: «A 20 anni, perdere così è vincere»

I Labubu alla conquista del cinema

Fevoss ha un nuovo “Pulminoamico”

Fondazione Just Italia: 200mila euro per la ricerca sul medulloblastoma

I Fuori Classe e Alex Fusaro di nuovo insieme per il singolo “Unica”

Tullio Gritti: «Nel calcio serve tutto: talento, carattere e le persone giuste accanto»

La riabilitazione delle pazienti oncologiche si fa (anche) in barca a vela

Claudio Maffeis: «L’obesità è una malattia, non una colpa»

Addio all’invincibile “texas ranger” Chuck Norris


