Raccontare il territorio nell’epoca dei social
di Redazione | 1 Dicembre 201947mila followers, 2,5 milioni di persone raggiunte e 6000 interazioni settimanali. Sono questi gli incredibili numeri presentati da Stefano Cantiero, ospite negli scorsi giorni del 311 di Verona, in occasione del corso “Fare video fighi con lo smartphone”.
Cantiero, giornalista con oltre 20 anni di esperienza alle spalle, ha deciso nel 2016 di dare una svolta alla sua vita e l’ha fatto con l’app “Ti porto io”. Un progetto interamente mobile di valorizzazione delle realtà del territorio, ma anche, e soprattutto, un contenitore per raccontare storie di persone uniche: da chi coltiva zafferano a chi, da generazioni, produce formaggio nelle malghe della Lessinia. Parola d’ordine per raccontare queste storie: emozioni.
«L’emozione è il veicolo principale di comunicazione: – spiega Cantiero – se io riesco a trasmettere un sorriso o un’apprensione,ho fatto bingo. L’emozione è quello che fa la differenza, sia nel cercarla, nel viverla, che nel trasmetterla.


In Evidenza
Gianbattista Baronchelli: «A 20 anni, perdere così è vincere»

I Labubu alla conquista del cinema

Fevoss ha un nuovo “Pulminoamico”

Fondazione Just Italia: 200mila euro per la ricerca sul medulloblastoma

I Fuori Classe e Alex Fusaro di nuovo insieme per il singolo “Unica”

Tullio Gritti: «Nel calcio serve tutto: talento, carattere e le persone giuste accanto»

La riabilitazione delle pazienti oncologiche si fa (anche) in barca a vela

Claudio Maffeis: «L’obesità è una malattia, non una colpa»

Addio all’invincibile “texas ranger” Chuck Norris


