“Un pallone come il mondo”: lo sport che favorisce l’incontro
di Redazione | 31 Maggio 2018Torna con la 15ᵃ edizione il torneo di calcio Un pallone come il mondo in programma da domenica 3 giugno. Il campionato coinvolgerà 11 comunità di cittadini stranieri e una italiana, con oltre 250 calciatori partecipanti. L’evento è promosso dall’Associazione sportiva dilettantistica ‘La Grande Sfida’ in collaborazione con il Comune.
Presentato oggi la 15ᵃ edizione del torneo di calcio Un pallone come il mondo in programma da domenica 3 giugno. Il campionato, che si svolgerà per tutto il mese di giugno sul territorio delle diverse Circoscrizioni, coinvolge 11 comunità di cittadini stranieri e una italiana, con oltre 250 calciatori partecipanti. L’evento è promosso dall’Associazione sportiva dilettantistica ‘La Grande Sfida’ in collaborazione con il Comune. Per l’edizione di quest’anno, sono coinvolte anche le cooperative Virtus Vecomp, Spazio Aperto, Tinlé e Il Samaritano, che si occupano dell’accoglienza dei richiedenti asilo.
Il torneo sarà inaugurato domenica, a partire dalle ore 16, con una corteo degli atleti dalla Biblioteca Civica a piazza dei Signori e, a seguire, una grande festa con spettacoli, danze e canti dei vari continenti partecipanti.
Domenica 24 giugno, al termine delle finali, allo stadio di via Sogare si terrà l’evento conclusivo della manifestazione, con cibi, danze e musiche multi-culturali per celebrare i vincitori.


In Evidenza
Sanremo 2026, la serata cover promette (davvero) bene

Mauro Gibellini: «La promozione con il Verona? Non dimenticherò mai quel rigore»

Giampaolo Fraccaroli e Roberto Zanon: «Il farmaco più efficace? L’attività fisica»

Roberto Aere: in punta di pennello

AVIS Provinciale Verona: nel 2025 oltre 32.700 donazioni

Verona ricorda Lina Arianna Jenna: posata una nuova pietra d’inciampo in via Emilei

Barbara Begnini e Roberto Caliari: «Per diventare clown dottore devi avere un cuore che batte davvero»

La Scaligera Basket in visita ai bambini dell’Oncoematologia di Borgo Trento

Giovanni Polato, donatore da record a Villafranca: «ho seguito l’esempio dei miei genitori»



