Palio del Recioto e dell’Amarone: Negrar mai così piena
di Redazione | 3 Aprile 2018Si è tenuto da sabato 31 marzo a oggi, martedì 3 aprile, il 66° Palio del Recioto e dell’Amarone. Un evento ormai tradizionale che porta a Negrar visitatori da tutto il Veneto. Tra le 18 cantine in gara il tocco femminile è stato dato da Claudia Marchesini, enologo della cantina Franchini Agricola, vincitrice del Palio. Al secondo posto Cantine Recchia e al terzo posto Cantina Valpolicella Negrar. Stasera la manifestazione si è chiusa con la gara per ciclisti dilettanti e con la certezza che, quest’anno, le presenze hanno raggiunto i massimi storici. L’assessore alla Cultura e Promozione del territorio, Camilla Coeli, già parla di “Palio del secolo”.
Strade gremite di gente, cori intonati (e soprattutto stonati) di amici che festeggiano e, tra l’aroma del vino che si sprigiona da tutti i 18 stand e il profumo di street food che li affianca, chiedere un bicchiere di vino bianco è davvero un affronto imperdonabile. È il Palio del Recioto e dell’Amarone che, da ormai 66 edizioni, appassiona gli amanti del vino rosso e anche le famiglie, che si vogliono godere una giornata di primavera in compagnia a Negrar. Un appuntamento, ormai irrinunciabile per molti, che si è concluso alle 17.30 di oggi, 3 aprile, con il Gran Premio Palio del Recioto per ciclisti dilettanti, dopo tre giorni di fuoco con presenze da record.
E, anche se la giornata di oggi si può definire come la degna conclusione di tre giorni di festa, il cuore pulsante del Palio del Recioto e dell’Amarone sono stati gli stand che hanno allietato e intrattenuto i visitatori tra sabato 31, domenica 1 e lunedì 2. In prima fila 18 cantine del territorio che hanno venduto e proposto assaggi di alcuni dei vini più pregiati della zona come l’Amarone, il Recioto e il Valpolicella Ripasso, richiamando numerosi visitatori da tutto il Veneto.
«Abbiamo fatto numeri da record sia a Pasqua che a Pasquetta: non abbiamo mai avuto così tante persone a Negrar. Tutte le cantine sono rimaste entusiaste così come i chioschi ambulanti di cibo e artigianato. Si può dire che è stato il “Palio del secolo”» ha dichiarato l’assessore alla Cultura e Promozione del Territorio Camilla Coeli, la quale ci ha parlato anche di un Palio con un’insolita impronta femminile: «Ieri abbiamo decretato i vincitori del 66° Concorso Enologico Palio del Recioto e dell’Amarone, che è un concorso risalente al 1952. Al primo posto è salita Franchini Agricola e, ci tengo a dire, con un enologo donna, Claudia Marchesini. È stato un palio un po’ al femminile proprio perché ha vinto una giovane cantina con un’enologa che è riuscita a sgominato le cantine storiche: è qualcosa di eccezionale. Il secondo posto, invece, è stato per Cantine Recchia e al terzo posto Cantina Valpolicella Negrar».
Guarda la gallery:


In Evidenza
CROSSabili e Intesa Sanpaolo insieme per l’autonomia delle persone con lesione spinale

Il “Nuovo Cinema Coraggioso” arriva a Verona

Chirurgia pediatrica, “Angelino il motorino” contro stress e ansia da ricovero

Sanremo 2026, la serata cover promette (davvero) bene

Mauro Gibellini: «La promozione con il Verona? Non dimenticherò mai quel rigore»

Giampaolo Fraccaroli e Roberto Zanon: «Il farmaco più efficace? L’attività fisica»

Roberto Aere: in punta di pennello

AVIS Provinciale Verona: nel 2025 oltre 32.700 donazioni

Verona ricorda Lina Arianna Jenna: posata una nuova pietra d’inciampo in via Emilei



