Di mamme social e papà digitali

di Redazione | 13 Febbraio 2018
Il prorompente irrompere della tecnologia nella vita dei nostri figli in questi ultimi anni ci ha un po’ spiazzato. Diciamoci la verità, non sappiamo ancora se è un bene o un male, tuttavia adolescenti e bambini usano quotidianamente i nuovi dispositivi tecnologici, per la scuola o per le loro svariate attività. Di Sara Avesani Con…

Il prorompente irrompere della tecnologia nella vita dei nostri figli in questi ultimi anni ci ha un po’ spiazzato. Diciamoci la verità, non sappiamo ancora se è un bene o un male, tuttavia adolescenti e bambini usano quotidianamente i nuovi dispositivi tecnologici, per la scuola o per le loro svariate attività.

Di Sara Avesani

Con il pc o anche solo con lo smartphone studiano, ascoltano musica, guardano video, giocano, si scambiano informazioni. C’è da dire che diversi genitori di oggi sono nativi digitali, cioè nati e cresciuti in corrispondenza con la diffusione dei nuovi processi informatici e non hanno alcuna difficoltà a destreggiarsi nell’offerta, sempre più abbondante, di applicazioni dedicate a loro. Altri, anagraficamente più vecchi, alle volte, fanno fatica ma, con qualche piccola ricerca sul web o con il consiglio di amici più esperti, trovano in poco tempo ciò che serve loro. Prima di elogiare la tecnologia e gli strumenti a disposizione dei genitori, mi piacerebbe sottolineare che la cosa più importante, secondo il mio parere di “mamma nativa digitale”, sia comprendere che, internet, Facebook, Instagram, tutti i social e perfino Whatsapp sono soltanto dei mezzi con i quali ci troviamo a convivere. «Sono scatole vuote», e qui cito Matteo Bussola (Sono puri i loro sogni, Einaudi 2017), «siamo noi i responsabili dei contenuti» e del modo in cui li usiamo, soprattutto noi genitori. Credo che il problema non sia educare i propri figli ad utilizzare questi strumenti, il problema è educare i propri figli e basta, dove “e basta” è naturalmente un eufemismo.

CARA APP, AIUTAMI TU!

Prendiamo la parte buona di tutta questa tecnologia che ci è piombata addosso e facciamoci aiutare da alcune applicazioni davvero interessanti e utili per la gestione familiare a 360 gradi. Per semplicità le dividerei in due gruppi:

Per bimbi sopra i 10 anni

1. UPMAMA individua luoghi ed eventi per bambini nella tua città

2. QUSTODIO, la migliore app gratuita per il controllo genitoriale su internet. Offre ai genitori visibilità e crea opportunità quotidiane per discutere con i propri figli delle esperienze online

3. REPLYASAP, è un’applicazione che costringe il destinatario a visualizzare il messaggio ricevuto anche se il dispositivo è in modalità silenziosa

4. 2HOUSES, racchiude molti utili strumenti per genitori separati e per comunicare ed essere più organizzate per il benessere dei loro figli. Permette di tenere traccia di tutte le attività, gestire le spese, la scuola, il dopo-scuola e le richieste di cambio in maniera semplice

5. FAMILY LOCATOR, consente di visualizzare su una mappa la posizione dei propri figli, e di inviare o ricevere SOS con la posizione esatta. Per i genitori particolarmente ansiosi, è possibile selezionare sulla mappa le aree ritenute più pericolose di altre e ricevere una notifica quando uno dei figli vi accede senza permesso

Per bimbi sotto i 7 anni

6. IBIMBO, per annotare tutto ciò che riguarda il primo anno di vita del bambino

7. BABY MONITOR, trasforma un vecchio smartphone in un baby monitor e usa il tuo smartphone come unità di controllo genitore

8. BABY PICS, personalizza le foto dei momenti più importanti del bambino con scritte e contenuti divertenti e molto originali

9. INSTANT BABY SLEEP, crea rumore bianco e suoni uterini per far addormentare il bambino.

10. BABY LEARN, per studiare lingue straniere divertendosi