Rondella di San Zeno in Monte: continua la collaborazione tra studenti e geometri

di Redazione | 19 Gennaio 2018
Elaborati i rilievi della struttura veneziana, effettuati dal Collegio Geometri di Verona, che sono stati messi a disposizione degli studenti del Cangrande per la ricostruzione della mappa organica della rondella di San Zeno in Monte. È stata una collaborazione fruttuosa quella tra i geometri del Collegio di Verona e gli studenti dell’Istituto Cangrande della Scala…

Elaborati i rilievi della struttura veneziana, effettuati dal Collegio Geometri di Verona, che sono stati messi a disposizione degli studenti del Cangrande per la ricostruzione della mappa organica della rondella di San Zeno in Monte.

È stata una collaborazione fruttuosa quella tra i geometri del Collegio di Verona e gli studenti dell’Istituto Cangrande della Scala che, insieme, hanno realizzato la prima mappatura utilizzabile della rondella veneziana di San Zeno in Monte.
L’obiettivo era quello di valorizzare e restaurare la rondella di San Zeno in Monte un manufatto di cotto e terra di forma circolare, con un’ampia casamatta risalente a circa 500 anni fa e alla dominazione della Serenissima. Il progetto prevede anche l’inserimento della rondella in percorsi storico-didattici che abbraccino la cinta, i cui riferimenti e la mappa, nei documenti storici, sono andati perduti nel corso dei secoli.
Gli studenti insieme ai professionisti sono partiti, quindi, da una campagna di rilievi il 15 dicembre, nel corso della quale hanno utilizzato strumentazioni topografiche messe a disposizione dai geometri professionisti. Oggi, 19 gennaio, è stata finalmente consegnata agli stessi studenti l’elaborazione delle misure della struttura veneziana, realizzata dai geometri del Collegio, in modo che gli alunni possano cominciare a completare la restituzione grafica del rilievo e studiare ed elaborare il progetto di recupero della rondella. Il secondo step nel quale sono coinvolti gli studenti mira anche a creare una mappa organica della struttura per stabilire future priorità di intervento.
L’iniziativa, definita straordinaria dal dirigente scolastico dell’Istituto Cangrande, Sara Agostini, è realizzata in collaborazione con Legambiente Verona, grazie al finanziamento di Fondazione Cariverona.