Tre spettacoli teatrali al Festival “Non c’è differenza”
di Redazione | 1 Dicembre 20171, 2, 3 dicembre al Teatro Laboratorio di Verona (ex arsenale), all'interno del Festival "Non c'è differenza", sono in cartellone tre spettacoli teatrali. Venerdì 1 DICEMBRE ore 21 "BELLA TUTTA. I MIEI GRASSI GIORNI FELICI" di e con Elena Guerrini: monologo autoironico contro gli stereotipi femminili, i condizionamenti imposti dalla società dell'immagine, il mito della…
1, 2, 3 dicembre al Teatro Laboratorio di Verona (ex arsenale), all’interno del Festival “Non c’è differenza”, sono in cartellone tre spettacoli teatrali.
Venerdì 1 DICEMBRE ore 21 “BELLA TUTTA. I MIEI GRASSI GIORNI FELICI” di e con Elena Guerrini: monologo autoironico contro gli stereotipi femminili, i condizionamenti imposti dalla società dell’immagine, il mito della magrezza. A seguire presentazione dell’omonimo libro (ed. Garzanti) e momento conviviale.
Sabato 2 DICEMBRE ore 21 “CANTO D’AMORE” di Alessandro Garzella con Francesca Mainetti e Alessandro Garzella, collaborazione alla messinscena Antonio Viganò, produzione Animali Celesti, Teatro d’Arte Civile. Una coppia paradossale, forse fuoriuscita da qualche luogo di cura o da uno dei tanti zoo nascosti nelle periferie umane di questo mondo. Saranno queste due figure a farci ritrovare il profumo dell’esistenza. Tra il circo e il melodramma.
Domenica 3 DICEMBRE ore 16.30 “ADESSO CHE HAI SCELTO” di e con Mimmo Sorrentino, produzione Teatro dell’Argine. “Con la sua osservazione partecipata, anno dopo anno, laboratorio dopo laboratorio, Mimmo Sorrentino sta tracciando una inedita cartografia profonda della società italiana. Là dove c’era il disagio, ora c’è il teatro, là dove c’era una differenza, un potenziale conflitto, ora ci sono personaggi e racconti. Quello di Sorrentino è un teatro fatto di piccole azioni e pratiche che cambiano le persone, fanno affiorare piccole isole di utopia, identità, relazioni e che per contrasto rendono opaca e dolorosa la realtà che le circonda. Pertanto possono mettere in moto meccanismi di emancipazione. Queste sono le motivazioni e insieme gli effetti percepibili, oggettivi, spettacolari di un progetto che dura ormai da più di vent’anni. In questo sta il valore politico di una attività che naturalmente inquieta subito i custodi dello status quo” (Oliviero Ponte di Pino). A seguire incontro con il protagonista condotto da Nicola Pasqualicchio (Prof. Storia del Teatro dell’Università di Verona) e momento conviviale.
Il biglietto ha il costo simbolico di 1 solo euro.
Tutte le info sul Festival “Non c’è differenza” sul sito www.teatroscientifico.com
Il Teatro Laboratorio è perfettamente accessibile. Le persone con disabilità possono arrivare con l’auto fino davanti alla porta.
Il Teatro Laboratorio è perfettamente accessibile. Le persone con disabilità possono arrivare con l’auto fino davanti alla porta.
Info 045/8031321 – 3466319280 info@teatroscientifico.com


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