Biagio Conte, in missione per i poveri
di Redazione | 24 Luglio 2017Partito a piedi da Palermo oltre un anno e mezzo fa, il missionario laico è passato più volte anche a Verona. Ad oggi ha toccato ben 16 regioni.
Camminare per farsi povero tra i poveri. Ci descrive così la sua avventura che ha del prodigioso, fratel Biagio Conte, il missionario laico palermitano ha fatto tappa a Verona, segnando il traguardo di 16 regioni visitate a piedi.
1 anno e mezzo di cammino, partendo da Palermo, assieme al compagno di viaggio Martino, una croce sulle spalle e un bastone in mano, per raggiungere tutte quelle persone che vivono in condizioni di disagio e marginalità, e portare loro un po’ di sollievo e speranza.
Abbiamo voluto andare incontro alla gente, portare questo messaggio di pace e speranza. Portiamo una parola di conforto, un sorriso, il coraggio, a tutti. Perchè come dice San Francesco, donando si riceve.
Un viaggio che ha del prodigioso quello del fondatore della missione “Speranza e Carità”, che compie ormai i suoi 25 anni di impegno a Palermo. A causa delle pesanti fatiche cui si è sottoposto durante la Missione, nel 2014 è costretto in sedia a rotelle. Stando anche alle dichiarazioni ufficiali della Curia di Palermo, sembra sia stato un bagno nelle acque di Lourdes a ridonargli la capacità di camminare.
Io ho lasciato questa società, ho staccato perchè mi ha ferito e mi ha deluso. Troppo materialismo e consumismo. Sembrava di avere tutto, e invece quando non sei vicino agli altri, quando non aiuti quelli che rimangono indietro, non puoi essere libero. Non puoi essere felice.
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