Tre Racconti’, prosegue a Grezzana lo spettacolo di Alessandro Anderloni
di Redazione | 10 Aprile 2013Prosegue, a Grezzana, la rassegna Tre Racconti con due appuntamenti di narrazione teatrale in calendario il 12 e 14 aprile. Dopo “Il prete dei castagnari”, il regista-autore e cantastorie innamorato della Lessinia Alessandro Anderloni presenta al Teatro Valpantena la voglia di raccontare, di condividere storie raccolte sull’altopiano veronese, di parlare ai ricordi, al vivere e alla fantasia.
L’iniziativa è organizzata, con il patrocinio del Comune di Grezzana, dal gruppo “Donne Insieme”: associazione nata vent’anni fa, in Valpantena, per raccogliere fondi a favore delle famiglie in difficoltà economica della vallata.
Venerdì 12 aprile, alle 21, il Teatro di piazza Ederle ospita “Storie di vino”. Con Anderloni alla narrazione, si esibiscono la cantante Raffaella Benetti e il fisarmonicista Thomas Sinigaglia in un viaggio tra musica e parole che ripercorre la storia del vino. Dalle melodie dei brindisi medievali, dei madrigali cinquecenteschi, dei “Carmina Burana” a cantautori quali Piero Ciampi e Davide Riondino, a gruppi musicali d’antan come I Gufi, passando per i classici del melodramma. In repertorio, interpreti che hanno esaltato il nettare di Bacco con canti struggenti come “Lilac Wine” e “The Days of Wine and Roses”. Con le note s’intreccia il racconto: la voce ripercorre le stagioni, la tradizione della vinificazione, la coltivazione dei campi, la vendemmia, l’arte della fermentazione e della maturazione. Proverbi, detti popolari e massime della saggezza contadina testimoniano passioni e delusioni. Una rocambolesca cavalcata tra le venti regioni d’Italia, costruita con i nomi di cento vini italiani, anticipa il brindisi finale e conclude un itinerario antico, caldo, inebriante, felice, divertente e passionale. Proprio come è il vino.
Domenica 14 aprile, alle 17, ultimo appuntamento con “La leggenda di Lessinia e Montebaldo”. Sul palcoscenico, con il narratore Alessandro Anderloni e la voce di Raffaella Benetti, il vibrafono e le percussioni di Tommaso Castiglioni. La fiaba raccontata e tramandata, come al tempo dei filò, è quella di due montagne che si guardano di qua e di là della Valle dell’Adige: lei, la principessa Lessinia, è sinuosa, dolce, sensuale. E lui, il Principe Montebaldo, è imponente, frastagliato, slanciato. Secondo la leggenda, un tempo erano felici come nessun altro nel Regno delle Alpi, con le loro tre figlie Valpolicella, Valpantena e Valdillasi. Furono le altre principesse del Regno delle Alpi, invidiose di tanta felicità, a dividere i due innamorati, separandoli con una valle profonda. Il testo di cui Anderloni è autore richiama le grandi saghe nord europee nelle quali i fiumi, i boschi, le montagne e le acque diventano personaggi di racconti mitici, nelle cui vicende ritrovare le proprie origini.
Ingresso 8 euro. Biglietti in vendita presso la cassa del Teatro Valpantena, a partire da un’ora prima dello spettacolo. Informazioni e prenotazioni ai numeri 045-8347692 e 340-4770074.
Marta Bicego


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