LA CORTE DEI STRASSONI CHIUDE IL CIELO SOPRA VERONA
di Redazione | 13 Aprile 2010Sabato 17 aprile, alle 21, e domenica 18 aprile, alle 17, va in scena al Teatro Stimate <italic>La Corte dei Strassoni</italic>, un musical in dialetto veronese scritto e diretto da Alessandro Anderloni.
Ultimo appuntamento della rassegna <italic>Il cielo sopra Verona</italic>, La Corte dei Strassoni è un “musical d’autore”: due ore di musica e di divertimento, con sessanta minuti di canti originali. Protagonisti sono quindici giovanissimi attori ed attrici tutti veronesi, che cantano e ballano su musica dal vivo, accompagnati sul palcoscenico da tre musicisti: Thomas Sinigaglia (ideatore degli arrangiamenti) alla fisarmonica, Tommaso Castiglioni alle percussioni (che suonerà un’enorme batteria fatta di barattoli, tubi, coperchi, molle, ingranaggi, chiodi), infine Fabio Basile alla chitarra.
La vicenda, come recita l’incipit dello spettacolo, si svolge «in una città qualunque, un giorno qualunque, di un anno qualunque». Siamo in una discarica nella periferia di una città: un luogo chiamato, appunto, La Corte dei Strassoni. È qui, tra cartoni e copertoni, che vivono un gruppo di amici barboni. Grog e Magog passano il tempo a grattarsi il piede, a guardare la luna e a sognare di sposare, un giorno, le amate Gramegna e Ciuffara; Sempia, Sauga, Simiota si raccontano, cantando, storie e pettegolezzi; Toldo, Poldo e Soldo si adoperano per portare alla Corte prelibatezze di avanzi e ad inventare feste danzanti tra le immondizie. La vita degli Strassoni, povera ma felice, cambia all’improvviso quando uno di loro, Bertolin, scoprirà di essere il beneficiario di una milionaria eredità.
Diventato ricco sfondato, e abbandonata la Corte, tornerà Bertolin a riscattare i suoi compagni e a portare con sé l’amata Laureta? O i soldi gli faranno dimenticare di essere stato anche lui, prima di diventare ricco, un barbone? Il giorno che le quattro impettite segretarie del Cavalier Bertolino Bertoloni si presenteranno alla Corte, assieme alla nuova moglie di quest’ultimo, Arpia, in un istante sarà chiaro a tutti che la vita della Corte dei Strassoni cambierà, per sempre.
La rassegna, organizzata dall’agenzia Àissa Màissa e Le Falìe, gode del sostegno di Automotor. I biglietti per gli spettacoli si possono acquistare nei punti prevendita del circuito Greenticket e online su <link=’http://www.greenticket.it’ class=’_blank’>www.greenticket.it</link>. Informazioni su <link=’http://www.lefalie.it’ class=’_blank’>www.lefalie.it</link> oppure www.aissamaissa.it, scrivendo a <mail=’mailto:lefalie@lefalie.it’>lefalie@lefalie.it</mail> o telefonando al numero 347.7137233. Parcheggio gratuito riservato agli spettatori con ingresso da via Tezone (dietro al Teatro Stimate).
Marta Bicego
Cell. 340 1495248
<mail=’mailto:stampaaissamaissa@libero.it’>stampaaissamaissa@libero.it</mail>


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