Aronofsky pubblica la prima serie tv completamente fatta con l’IA

di Redazione | 11 Febbraio 2026

A un occhio allenato (ma forse anche no), non sfuggono i connotati troppo plastici e i movimenti un po’ “da videogioco”, eppure la serie On This Day… 1776 resta qualcosa che fa rimanere a bocca aperta per diversi motivi.

In primo luogo si tratta di una serie firmata dal regista Darren Aronofsky, noto per i suoi drammi psicologici un po’ inquietanti come il Cigno nero e The Whale. In secondo luogo, c’è il fatto che non c’è nulla di vero: scene e attori sono completamente realizzati con l’Intelligenza artificiale Veo 3 di Google. Un esperimento prodotto da Primordial Soup, che Aronofsky ha fondato l’anno scorso in collaborazione con Google DeepMind, la divisione del colosso tecnologico che si occupa di intelligenza artificiale.

I primi episodi della serie, cortometraggi di pochi minuti, sono stati pubblicati sul profilo YouTube della rivista “Time”: l’unica cosa recitata da attori veri sono i dialoghi dei personaggi, tutto il resto è fatto con il software di IA. Non c’è nessun volto noto, gli attori sono infatti tutti generati dall’Intelligenza Artificiale, con una resa un po’ piatta, senza guizzi interpretativi, che ha provocato critiche. Oltre a riaprire l’annoso dibattito sull’impatto che questa tecnologia avrà sull’industria della creatività e dei contenuti.

«Un misto di attori riconoscibili, da Ralph Fiennes a Daniel Day-Lewis e Matthew Macfadyen», scrive il Guardian che critica «gli occhi spenti e le rughe che continuano a cambiare colore e profondità». Mentre Hollywood Reporter la bolla come «spazzatura IA, di alto livello, ma sempre spazzatura», in gergo ‘AI slop’. E il trailer – secondo il sito Deadline – ha più dislike che mi piace da parte degli utenti.

«Il cinema è sempre stato sempre guidato dalla tecnologia, dai fratelli Lumiere in poi. È il momento di esplorare questi nuovi strumenti e modellarli per il futuro della narrazione», ha affermato Aronofsky al lancio di Primordial Soup.