La solidarietà che cresce: Just Italia investe ancora nel sociale veronese

di Redazione | 3 Febbraio 2026

Diciassette anni di impegno, 95 progetti sostenuti e oltre 1,47 milioni di euro investiti nel sociale. È il bilancio di Fondazione Just Italia, realtà nata nel 2008 a Grezzana, che promuove progetti solidali capaci di offrire opportunità concrete di cambiamento e miglioramento della qualità della vita alle persone più in difficoltà della provincia di Verona.

In questa prospettiva si inserisce anche il bando locale 2026, che la Fondazione ha ufficialmente lanciato rinnovando il proprio impegno a favore delle organizzazioni non profit attive sul territorio. Anche per il prossimo anno saranno messi a disposizione 100.000 euro complessivi per sostenere progetti di responsabilità sociale ad alto impatto. Le candidature potranno essere presentate dal 1° gennaio al 30 giugno attraverso il sito della Fondazione.

«La crescita delle candidature, sia per numero che per qualità, è per noi motivo di grande soddisfazione – sottolineano il presidente Marco Salvatori e la vicepresidente Daniela Pernigo -. È la conferma di un legame profondo e mai venuto meno con il territorio, che caratterizza da sempre l’azione della Fondazione e dell’azienda che l’ha costituita».

Intanto, i progetti selezionati con il bando locale 2025, annunciati lo scorso ottobre, sono già entrati nel vivo e stanno restituendo segnali incoraggianti.

Tra questi spicca “Foodland”, il progetto della Fondazione Veronesi che accompagna docenti, famiglie e studenti in un percorso educativo dedicato a corretta alimentazione, movimento e sostenibilità. Sostenuto con 20.000 euro, il progetto coinvolgerà almeno 600 studenti tra gli 8 e i 12 anni e 30 insegnanti di 10 scuole situate in aree fragili del Veronese. Il programma si sviluppa attraverso una piattaforma digitale strutturata come un vero e proprio arcipelago creativo, composto da cinque “isole” tematiche utilizzabili sia in classe sia a casa.

Un’attenzione particolare è riservata all’educazione alimentare, tema quanto mai attuale se si considera che, nel 2023, in Italia il 19% dei bambini di 8-9 anni risultava in sovrappeso e il 9,8% obeso. I laboratori, avviati in questi giorni e in programma fino al 18 marzo, prevedono un primo workshop condotto da esperti della Fondazione Veronesi, seguito da attività curate dagli insegnanti. Anche le famiglie sono coinvolte attraverso giochi educativi dedicati a cucina sana, spesa consapevole, sostenibilità e lotta allo spreco.

È già operativo anche “Obiettivo Vita Indipendente”, il progetto promosso dal Gruppo Asperger Veneto OdV e sostenuto con 19.000 euro. L’iniziativa si rivolge a 20-30 adulti tra i 27 e i 40 anni con sindrome di Asperger, residenti a Verona e provincia, accompagnandoli in un percorso articolato in tre fasi per rafforzare autonomia, consapevolezza e competenze di vita quotidiana. Il progetto prevede gruppi di auto-mutuo aiuto, laboratori formativi e una sperimentazione protetta di coabitazione, fino ad arrivare a una vera esperienza di vita autonoma.

Proseguono regolarmente anche gli altri progetti finanziati nel 2025:

  • “Parole senza attesa”, promosso dalla Cooperativa Sociale Opificio dei Sensi e sostenuto con 17.700 euro, per favorire l’accesso ai servizi psico-educativi e terapeutici di bambini e ragazzi in situazione di disagio;
  • “Concili-amo”, iniziativa dell’associazione A.C.I.S.J.F. Protezione della giovane di Verona OdV, sostenuta con 25.000 euro, a supporto di famiglie monogenitoriali e nuclei in emergenza abitativa o socio-economica;
  • “InARTE – Inclusione in ogni forma”, laboratorio settimanale di ceramica per minori con disturbi dello spettro autistico promosso dalla Cooperativa Sociale CPL Servizi e finanziato con 8.800 euro;
  • “FabLab Kids”, progetto dell’Impresa Sociale Verona FABLAB che, grazie a un contributo di 9.500 euro, propone laboratori inclusivi basati sulle discipline STEAM per minori con disabilità, in affido, adozione o provenienti da contesti di fragilità.

Un insieme di iniziative che rappresenta un vero e proprio patrimonio di responsabilità sociale, destinato a crescere e rinnovarsi anche nel 2026.