La Tomba delle Lucciole, un capolavoro dell’animazione che parla a tutti
di Samuele Colombini | 22 Ottobre 2025“La Tomba delle Lucciole” di Isao Takahata non è solo un film d’animazione: è un’esperienza emotiva che ti cattura e ti segna. Riproposto di recente al cinema, questo capolavoro del 1988 ha il potere di far vibrare le corde più profonde del cuore, rivelandosi più attuale che mai in un mondo ancora lacerato dai conflitti.
La trama
La storia segue due bambini, Seita e Setsuko, fratello e sorella, che si trovano a fronteggiare l’orrore della Seconda Guerra Mondiale in Giappone. La qualità tecnica del film è straordinaria: i disegni, puliti ma intensamente espressivi, danno vita a personaggi che sembrano saltare fuori dallo schermo. Ogni tratto e ogni ombra sono realizzati con una cura maniacale, creando un mondo che non solo è visivamente affascinante, ma riesce a trasmettere le emozioni più sottili dei protagonisti.
La magia della narrazione e delle animazioni di Takahata
Le animazioni sono una sinfonia di fluidità e naturalezza. Ogni movimento, ogni gesto, è così ben orchestrato che sembra quasi una danza. Grazie a questa maestria artistica, il legame tra Seita e Setsuko emerge in modo palpabile, facendo sentire lo spettatore parte delle loro disavventure. I paesaggi, dai campi coltivati ai cieli stellati, sono dipinti con una bellezza poetica che contrasta nettamente con la durezza della vita quotidiana che i bambini devono affrontare.
Il sonoro è un altro elemento che arricchisce l’atmosfera del film. I suoni naturali – il fruscio delle foglie, il canto degli uccelli – si fondono in un’armonia perfetta, creando un ambiente immersivo che amplifica l’impatto emotivo di ogni scena. La colonna sonora, pur essendo delicata, riesce a sottolineare i momenti di gioia e di dolore, accompagnando lo spettatore in un viaggio che è impossibile dimenticare.
La narrazione di Takahata è una delle più potenti mai realizzate, capace di mostrare gli orrori della guerra attraverso gli occhi innocenti dei protagonisti. La loro lotta per la sopravvivenza diventa un simbolo della fragilità dei bambini in tempi di conflitto, mettendo in luce la devastazione che le scelte degli adulti possono infliggere. In questo modo, la guerra non è presentata come un evento distante, ma come qualcosa di immediatamente presente e inquietante.
A distanza di anni, “La Tomba delle Lucciole” riesce a rimanere incredibilmente attuale. In un’epoca in cui i conflitti continuano a imperversare e i bambini sono spesso le vittime innocenti, il film invita a riflettere sulle conseguenze delle azioni umane. La sua capacità di commuovere e far riflettere è senza tempo, rendendolo un must per chiunque desideri comprendere la fragilità della vita e l’importanza della compassione.


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