BIAGI, FERRETTI E GUCCINI: OMAGGIO AGLI APPENNINI AL FILM FESTIVAL

di Redazione | 26 Agosto 2010
È un omaggio all'Emilia Romagna, e alle sue montagne, quello che il <italic>Film Festival della Lessinia </italic>dedica, venerdì 27 agosto, a chi vive e lavora sugli Appennini. Oltre alle molteplici storie di pastori, poeti, mulattieri e allevatori che rivelano cosa rappresenta per loro la vita su l’Alpe, ci sono i volti di Enzo Biagi, Giovanni…

È un omaggio all’Emilia Romagna, e alle sue montagne, quello che il <italic>Film Festival della Lessinia </italic>dedica, venerdì 27 agosto, a chi vive e lavora sugli Appennini. Oltre alle molteplici storie di pastori, poeti, mulattieri e allevatori che rivelano cosa rappresenta per loro la vita su l’Alpe, ci sono i volti di Enzo Biagi, Giovanni Lindo Ferretti e Francesco Guccini nell’evento speciale Omaggio all’Emilia Romagna proposto a Bosco Chiesanuova a cura del Veneto Film Festival.
Per l’occasione, la programmazione al Teatro Vittoria prevede (alle 16) la proiezione di Era ieri di Matteo Parisini (Italia 2007), l’ultima intervista a Enzo Biagi, girata pochi mesi prima della morte. In un documentario delicato e toccante il giornalista racconta ciò che lo lega ai monti dell’Appennino tosco-emiliano: dall’infanzia nella casa di famiglia alla guerra partigiana combattuta poco più che ventenne, fino al ritorno alle sue vette nell’ultimo periodo di vita. I gesti dei montanari, e il loro rapporto con la natura, sono i protagonisti della pellicola Gente d’Alpe di Sandro Nardi, Giovanna Poldi Allai e Filippo Lilloni (Italia 2010). Nel film si ritrovano le musiche del cantautore Giovanni Lindo Ferretti, fondatore del gruppo CCCP – Fedeli alla linea. Il regista Sandro Nardi sarà presente in sala per rispondere alle curiosità del pubblico del Festival. È di Francesco Conversano e Nene Grignaffini (Italia 2009) Viaggetto sull’Appennino. A piedi da Piacenza a Rimini – II parte. Un viaggio, da Piacenza a Rimini, costituito da molteplici scoperte, che avviene l’incontro con il musicista e cantautore Francesco Guccini.
Proseguono alle 18 le proiezioni al Teatro Vittoria delle opere in Concorso con The Game of the Mountains – Il gioco delle montagne di Dmytro Glukhenkyi (Ucraina 2008): le vicende di Ivan e Mrychka, che vivono sui Monti Carpazi, la cui vita è scandita da ritmi e tradizioni tramandate di generazione in generazione fino a oggi. A seguire Am Grünten – Sul Grünten di Gerhard Baur (Germania 2009) che rivela il rapporto profondo tra gli uomini e la montagna dalla prospettiva delle ripide pendici del Grünten, il “guardiano dell’Allgaü”. Infine Dolma du bout du monde – Dolma dalla fine del mondo di Anne, Véronique e Erik Lapied (Francia 2008) ambientato nel cuore dell’Himalaya dove il fiume Zanskar – che divide Dolma dal marito Stanzin – si può attraversare solo quando è ghiacciato.
È il plantigrado delle caverne l’altro protagonista speciale della giornata di venerdì. Si inizia alle 9 con l’escursione guidata Le caverne degli orsi a cura dell’Associazione Museo dei fossili di Camposilvano. Si parla di orsi anche nell’incontro Bentornato orso in Lessinia (alle 17 in Sala Olimpica) attraverso il racconto fotografico di Claudio Groff. L’esperto dell’Ufficio faunistico della Provincia Autonoma di Trento presenta una panoramica sulla presenza dell’orso sulle Alpi, dalla sua scomparsa alla successiva ripopolazione.
Dalle fotografie si passa alle immagini, alle 21, con la proiezione di tre pellicole: Orsi nel Brenta di Josef Schwellensattl (Germania 2001) che racconta del ricercatore trentino Fabio Osti insieme al quale vengono ripercorse le tracce degli orsi bruni che vivono alle pendici delle Dolomiti del Brenta e si fa la conoscenza del vecchio Nene, l’ultimo cacciatore di orsi. A seguire, tra le opere in Concorso: In un altro mondo di Joseph Péaquin (Italia 2009) che ci porta a seguire da vicino la quotidianità di Dario Favre, guardia del Parco Nazionale del Gran Paradiso; Ukuku di Gastón Vizcarra (Perù 2009) descrive il personaggio mitologico delle Ande, mezzo orso e mezzo uomo, la cui funzione è salire sui picchi innevati per riportare a valle il ghiaccio che in molti villaggi peruviani è considerato sacro. I registi Josef Schwellensattl e Joseph Péaquin, alla conclusione delle rispettive proiezioni, incontreranno il pubblico del Festival. Dopo le 23, al Dopofestival, serata pizza nella Piazza del Festival a cura della Pizzeria La Caneva.
Bosco è raggiungibile con l’autolinea 10 dell’Atv-Azienda Trasporti di Verona.
Fino al 28 agosto è attiva una linea notturna gratuita del Film Festival della Lessinia con partenza da Piazza Borgo alle 24 e rientro a Verona alle 00.50 circa.
Biglietti e abbonamenti sono in prevendita presso il Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona), in Piazza Marconi, dalle 9-13 e 15-21. Gli ingressi alle proiezioni sono acquistabili anche online su www.greenticket.it e nei punti vendita del circuito Greenticket. Informazioni: +390457050789 e info@filmfestivallessinia.it.
I prossimi appuntamenti con il Film Festival della Lessinia:Si tiene sabato 28 agosto alle 18 la cerimonia di premiazione della sedicesima edizione del Film Festival della Lessinia. Madrina della serata, Gigliola Cinquetti. Le proiezioni proseguono per l’intera giornata al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova. Per la sezione Altre montagne, sono in programma (a partire dalle 15) le pellicole: The Charmer of Grammos – L’incantatore di Grammos di Vangelis Eftymiou (Grecia 2009); The Manali-Leh Highway. India’s Road to the Himalayas – L’autostrada Manali-Leh. La via indiana per l’Himalaya di Holger PreusseSepide Alam Keshid – È giunta l’alba di Reza Majlesi (Iran 2009) e La vita di Pier – The Life of Pier di Giovanni De Grandi e Paola Novarese (Italia 2010). Il Film Festival si conclude alle 21, con un altro tributo che la rassegna dedica a Mario Rigoni Stern e all’Altipiano. In programma Alpini di Jean-François Neplaz (Francia 2010) e Ritratti. Mario Rigoni Stern – Portraits. Mario Rigoni Stern di Carlo Mazzacurati (Italia 1999). (Germania 2010);
Altri eventi nella Piazza del Festival:Si tiene alle 11, in Sala Olimpica, il racconto fotografico di Maurizio Sighele su Gli uccelli del Parco della Lessinia. Alle 17, nella Piazza del Festival, viene presentato il volume Il mistero dei suoni scomparsi (Cierre Edizioni) con Marco Tonon, Luisa Rota Sperti e la partecipazione di Nelso Salton al violoncello. La sedicesima edizione del Film Festival della Lessinia si chiude, dopo le 23, con una degustazione di gnochi sbatui a cura di Terra Cimbra e una festa con dj set James Felipe.
Marta Bicego
<mail=’mailto:marta.bicego@giornalepantheon.it’>marta.bicego@giornalepantheon.it</mail>