Iturbe ai saluti, prossima fermata Roma

di Redazione | 16 Luglio 2014
Alla fine la Roma l’ha spuntata, Juan Manuel Iturbe è un nuovo giocatore giallorosso. Nella giornata di ieri, infatti, l’estroso esterno offensivo argentino ha effettuato le visite mediche con la società capitolina, firmando un contratto quinquennale con scadenza con il 30 giugno 2019. L’ormai ex giocatore gialloblù, dopo un lungo corteggiamento da parte delle squadre…

Alla fine la Roma l’ha spuntata, Juan Manuel Iturbe è un nuovo giocatore giallorosso. Nella giornata di ieri, infatti, l’estroso esterno offensivo argentino ha effettuato le visite mediche con la società capitolina, firmando un contratto quinquennale con scadenza con il 30 giugno 2019.
L’ormai ex giocatore gialloblù, dopo un lungo corteggiamento da parte delle squadre più importanti del panorama italiano ed europeo con in prima fila la Juventus (la più accreditata tra le pretendenti fino a poche ore fa) ha ceduto alle lusinghe della squadra romana, rispedendo al mittente l’offerta juventina, complici probabilmente anche le dimissioni di Antonio Conte che hanno destabilizzato l’intero ambiente bianconero.
«Certe offerte non si possono rifiutare», con questa frase ha esordito il Presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti. Infatti, parlando di cifre, nonostante ci sia ancora un velo di incertezza sull’accordo, il Verona ha incassato (secondo il comunicato ufficiale dell’A.S. Roma) 22 milioni di euro più bonus legati alle prestazioni sportive del calciatore che potranno raggiungere un picco di massimo di 2,5 milioni aggiuntivi. Un’ottima plusvalenza contando che Iturbe è stato riscattato dalla società scaligera circa un mese fa per la “non modica” cifra di 15 milioni di euro. Soldi che, stando alle parole della società, saranno in parte reinvestiti per operare sul mercato in entrata, alla ricerca di un degno sostituto dell’argentino.
Circolano già in nomi dei possibili sostituti tra i quali Paulinho del Livorno, fresco di retrocessione in serie b ma autore di un campionato strepitoso, concluso con 15 gol in saccoccia. Certo, la società si muoverà e porterà sul terreno del Bentegodi altri grandi campioni ma, dando una semplice occhiata ai dati ed alle giocate di Iturbe, trovare un sostituto di pari livello sarà un compito decisamente arduo.
Iturbe però non dimentica. Dichiaratosi, naturalmente, felice per l’approdo alla società capitolina, ha tenuto a ringraziare i vecchi compagni, la società ed in particolare i tifosi gialloblù che l’hanno seguito e coccolato per tutto il campionato scorso. Chissà che ne sarà della numero 15 ormai senza padrone, chissà quale sarà il futuro di Iturbe e del vecchio Hellas. Sicuramente certe storie d’amore e passione rimangono impresse nel cuore degli appassionati e questa sicuramente è una di quelle.
Marco Nicolis